Listeria, epidemia in Spagna: due morti, oltre 500 i casi sospetti

Listeria, epidemia in Spagna: due morti, oltre 500 i casi sospetti

Fonte immagine: Pixabay

Secondo le autorità spagnole, il livello di concentrazione di batteri nella carne contaminata avrebbe superato di oltre 150 volte il limite consentito.

​L’epidemia di listeriosi che da giorni sta colpendo la Spagna ha provocato, finora, due vittime, con oltre 500 casi sospetti e almeno 200 casi confermati di infezione.

Il contagio sarebbe partito dall’Andalusia e da un prodotto chiamato “carne mechada”, un affettato di arrosto di maiale tipico della regione meridionale, prodotto dalla società di Siviglia Magrudis SL, commercializzata con il marchio Mechà.

Secondo le informazioni che le autorità spagnole hanno trasmesso alla Commissione europea, il livello di concentrazione di batteri di listeria nella carne contaminata avrebbe superato di oltre 150 volte il limite consentito.

E, dicono i risultati preliminari delle indagini, all’origine dell’epidemia potrebbe esserci un utensile contaminato, utilizzato per introdurre il ripieno nella carne.

L’indagine sulla vicenda è stata aperta anche a causa dei ritardi registrati nel lanciare l’allarme. Il primo focolaio tossico sospetto, infatti, si sarebbe registrato il 5 agosto scorso, ma l’allarme sarebbe arrivato soltanto dieci giorni, con l’esplosione di nuovi focolai e la conferma che si trattava di un’epidemia. Un errore ammesso apertamente anche dalle autorità spagnole e dovuto al fatto che il prodotto incriminato era stato commercializzato senza etichetta.

Poiché che la Spagna è meta turistica di grande affluenza, le autorità sanitarie internazionali invitano chiunque a fare attenzione ai lotti di carne consumata. Anche la Farnesina, nella sezione del suo sito “Viaggiare sicuri”, ha inserito un avviso di allerta, in cui consiglia di evitare il prodotto in questione. E di rivolgersi a una struttura medica qualora, durante o a seguito di un viaggio in Spagna, si manifestassero per più giorni i sintomi dell’infezione, come diarrea, febbre, nausea e dolori muscolari.

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