Leoni sbranano bracconieri in una riserva africana

Leoni sbranano bracconieri in una riserva africana

Un branco di leoni ha sbranato un gruppo di bracconieri, entrati illecitamente in una riserva Sudafricana per uccidere dei rinoceronti.

Hanno cercato di intrufolarsi all’interno di una riserva africana, allo scopo di catturare e uccidere alcuni rinoceronti, ma la loro strada è stata bloccata da un branco di famelici leoni. È questa la vicenda che ha coinvolto un gruppo di bracconieri presso la Sibuya Rhino Foundation, in Sudafrica, sbranati e uccisi dai grandi felini.

Il tutto è accaduto presumibilmente la scorsa domenica, stando alle ricostruzioni fornite dai ranger della riserva. A quanto sembra, almeno tre bracconieri avrebbero cercato di entrare di nascosto all’interno dell’area protetta, dove vivono diversi rinoceronti. Questi grandi animali, sempre più a rischio d’estinzione, vengono frequentemente uccisi per il loro corno, rivenduto a prezzi esorbitanti sul mercato nero asiatico poiché ritenuto un insostituibile rimedio della medicina tradizionale. I malintenzionati avrebbero però incontrato un gruppo di leoni: i felini, disturbati e spaventati dalla loro presenza, si sarebbero lanciati in un feroce attacco.

La conferma è giunta però due giorni più tardi quando, durante un giro di ricognizione, le guide della riserva hanno rinvenuto dei resti umani, nonché fucili da caccia, asce, seghe e tronchesi: tutto l’armamentario tipico del cacciatore di rinoceronti, necessario per rimuoverne il prezioso corno. Qualche ora prima, un cane da guardia aveva manifestato un insolito nervosismo, ma il comportamento non aveva destato particolare preoccupazione nei ranger presenti sul posto.

I leoni sono stati immediatamente raggiunti da un’equipe veterinaria e, a seguito della somministrazione a distanza di anestetici e tranquillanti, sono stati visitati dai medici per vagliarne le condizioni di salute. Considerato come i quadrupedi non mostrino comportamenti diversi dal solito, né aggressività immotivata, i responsabili della riserva non avrebbero intenzione di modificare le loro abitudini né di trasportarli altrove per ragioni di sicurezza. Con molta probabilità, date anche le ore notturne, i felini potrebbero aver agito unicamente per difesa, scambiando i bracconieri per grandi predatori.

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