Lemure: carattere, cosa mangia, curiosità

Lemure: carattere, cosa mangia, curiosità

I lemuri sono parte integrante della grande famiglia dei primati, vivono quasi esclusivamente in Madagascar e sono animali prevalentemente notturni.

I lemuri fanno parte di un infraordine dei primati, nel sottordine degli Strepsirrhini. L’origine del nome è latina – leumere, ovvero spirito della notte – termine che si addice vista la sua propensione alla vita notturna. L’aspetto fisico è sicuramente curioso e particolare, come la colorazione stessa e la conformazione degli occhi, che risultano grandi proprio per adattarsi alla poca luce. Nei secoli tantissime specie della famiglia si sono estinte, mentre quelle che circa 50 milioni di anni fa raggiunsero di Madagascar riuscirono a sopravvivere e proliferare, giungendo fino ai giorni nostri.

Caratteristiche

Ricoperti da una spessa pelliccia, possiedono una lunga coda, mentre le zampe comprendono il pollice opponibile, utile per una presa salda sugli alberi. Le unghie sono lunghe mentre l’indice delle zampe posteriori ha una forma particolare, così da favorire la toelettatura e la pulizia. L’occhio, come anticipato, è molto grande: presenta uno strato riflettente per una buona visione notturna. I loro gruppi sono di matrice matriarcale, le femmine predominano sui maschi con una serie di privilegi riguardanti il luogo dove riposare, dove lavarsi e per quanto riguarda l’accesso al cibo. Secondo gli studiosi, questa è una scelta precisa: i maschi lasciano il comando per permette alle femmine di gestire meglio la prole, nutrendosi meglio e per coordinarsi durante il periodo degli accoppiamenti.

Alimentazione e habitat

Lemuri

I lemuri si cibano prevalentemente di frutta fresca, insetti, larve e vegetali, che cercano scendendo dagli alberi, le loro dimore ufficiali dove si nascondono per proteggersi e riposare. Circa 50 milioni di anni fa gli antenati dei lemuri si distaccarono dalla famiglia dei primati e raggiunsero il Madagascar e le isole Comore: a oggi, sono le uniche zone al mondo che ne ospita le specie sopravvissute. Non vi è competizione, quindi, l’unica vera minaccia è come sempre l’uomo che sta sterminando le foreste del Madagascar.

Famiglie

Nella grande famiglia di questi primati si segnala la presenza del lemure Catta o dalla coda ad anelli, uno dei pochi che sposa la vita diurna e preferisce le zone più secche del Madagascar. Il più piccolo è il lemure Aye-aye con una conformazione fisica molto strana, perché ha il muso da furetto, il corpo da gatto, le orecchie da pipistrello ed i denti da roditore. Vive sugli alberi e si muove di notte. Il lemure Indri abita nella foresta pluviale ed è il più grande della famiglia, mentre il Sifaka di Verreaux possiede un manto chiaro ed è solito camminare sulle zampe posteriori, tanto che sembra danzare. Il formato dei lemuri passa dai 9 grammi ai 30 chilogrammi.

Carattere e problematiche

Lemuri

I lemuri possono avere un’indole più socievole o più riservata, mostrano molto similitudini con l’uomo tanto che, come il bipede, sono in grado di riconoscersi tra di loro e di gestire i conflitti con gesti di riconciliazione oppure offrendo servizi. L’immaginario collettivo li identifica come esemplari allegri e buffi, ma l’estremo interesse nei loro confronti ne sta pregiudicando la sopravvivenza. Strappati al loro habitat, vengono commercializzati illegalmente e finiscono per condurre una vita di reclusione, alimentati in modo sbagliato, gestiti erroneamente e finendo per contrarre malattie anche letali.

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