Legamenti crociati rotti: gli esercizi post operatori

Legamenti crociati rotti: gli esercizi post operatori

Legamenti crociati: consigli ed esercizi fisici per il periodo post-operatorio, ideali per rafforzare la muscolatura e ripristinare il corretto movimento.

I legamenti crociati, suddivisi in anteriori (LCA) e posteriori (LCP), sono responsabili della solidità articolare del ginocchio. In seguito a traumi sportivi o incidenti è frequente la lesione o addirittura la rottura di questi fasci fibrosi che tengono in asse l’articolazione.

Dei due legamenti crociati, l’anteriore è più soggetto a rottura: di solito la lesione è causata dalla torsione violenta del ginocchio mentre il piede è fisso al terreno. Un’altra comune causa di trauma è l’iperestensione del ginocchio: si tratta di un’eventualità che avviene quasi esclusivamente in ambito sportivo. Per quanto riguarda invece il posteriore, la rottura è meno comune e comunque, almeno entro un certo grado di lesione, può avvenire l’autoriparazione.

L’intervento chirurgico serve per ricostruire il legamento e ridare al ginocchio stabilità e piena funzionalità. Inoltre, la ricostruzione è utile per prevenire sia difetti di postura nell’immediato che artrosi e lesione del menisco nel tempo. Dopo l’operazione serve seguire un programma di riabilitazione, fatto di una sequenza di esercizi utili a rinforzare la muscolatura e a ripristinare la funzionalità dell’articolazione.

Obiettivi della rieducazione postoperatoria

Fisioterapia al ginocchio
Fonte: Masseuse massing the knee of a sportswoman via Shutterstock Masseuse massing the knee of a sportswoman via Shutterstock

Un buon allenamento condurrà, entro i primi 15 giorni, a raggiungere 120° di flessione. Per quanto riguarda l’estensione, invece, nello stesso periodo di tempo l’intento è il recupero completo. Senza caricare il ginocchio operato, il paziente può riprendere subito a camminare con l’aiuto delle stampelle e indossando un tutore.

Dopo due settimane inizia un programma leggermente più intenso che in genere comprende fisioterapia, stretching e, nel tempo, attività sportive come nuoto e cyclette. Lo scopo è di guidare il paziente al completo recupero in circa 3 mesi. Nel caso si tratti di un atleta, si mirerà a portarlo a riprendere l’attività agonistica dopo 5-6 mesi dall’operazione.

Gli esercizi post operatori

Stampelle
Fonte: Injured Man Trying to walk on Crutches at a beach via Shutterstock Injured Man Trying to walk on Crutches at a beach via Shutterstock

Nei primi 5 giorni lo scopo della fisioterapia è quello di far recuperare una capacità di flessione del ginocchio di circa 70-80°: in questa prima fase è il fisioterapista a eseguire la mobilizzazione passiva del ginocchio.

La rottura dei legamenti crociati e l’intervento causano un’atrofia della muscolatura che non va trascurata, perché il buon recupero muscolare è la base per la futura stabilità dell’articolazione. Per questo motivo, già nei primi momenti dopo l’operazione molti fisioterapisti consigliano l’uso di un elettrostimolatore: questa metodica rende più completo e rapido il recupero.

Nei primi giorni il paziente deve anche cominciare a lavorare in autonomia, con:

  • movimenti laterali della rotula con le dita;
  • stretching del polpaccio tirando con l’auto di un elastico la punta del piede verso il busto.

Tra il 6° ed il 15° giorno l’attività prosegue con la mobilizzazione passiva e con l’aggiunta di nuove fasi di stretching e flessione: tutti gli esercizi che prevedono di piegare il ginocchio si possono compiere con il tutore. Il programma per la seconda fase del recupero prevede:

  • forzatura dell’estensione, premendo a terra una palla morbida posta sotto il ginocchio operato;
  • flessione con scorrimento del tallone, su un piano orizzontale o verticale.

Nel mese e mezzo successivo prosegue sia l’attività di mobilizzazione passiva che l’esecuzione degli esercizi già imparati: lo scopo è il raggiungimento sempre più sicuro e rapido della completa estensione e flessione del ginocchio operato.

Nuoto a stile libero, dorso e cyclette sono le attività sportive che più spesso vengono consigliate in questa fase di recupero. L’efficacia degli esercizi post-operatori viene infine controllata con delle visite periodiche a partire dalla data dell’intervento.

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