• GreenStyle
  • Energia
  • Le centrali nucleari russe sono obsolete e prive di sistemi di sicurezza

Le centrali nucleari russe sono obsolete e prive di sistemi di sicurezza

Le centrali nucleari russe sono obsolete e prive di sistemi di sicurezza

Dopo il rapporto che ha definito pericoloso il nucleare americano, ecco un'altra inchiesta che fornisce un quadro preoccupante delle centrali russe

Dopo che i risultati dell’inchiesta promossa dalla Associated press in collaborazione con la Nuclear Regulatory Commission (NRC) hanno evidenziato le condizioni pessime della maggior parte delle centrali nucleari americane, ecco un nuovo rapporto ufficiale che, questa volta, fornisce una panoramica generale dello stato di salute degli impianti in Russia.

Il documento, presentato il 9 giugno durante una riunione del Consiglio di Stato presieduto direttamente da Dmitri Medvedev, indica, in particolare, che sarebbero stati riscontrati ben 32 diverse tipologie di problemi nelle centrali russe. Come se non bastasse, in nessuna struttura sarebbe stata testata la resistenza a potenziali shock quali quelli causati da un terremoto, come già successo a Fukushima.

Anche in questo caso, nonostante le dichiarazioni del Primo Ministro russo Vladimir Putin circa l’assoluta sicurezza delle centrali nucleari del proprio paese, il dato che emerge è quindi la quasi totale vulnerabilità delle maggior parte delle strutture. Secondo il rapporto, inoltre:

La sismicità dei luoghi di diverse centrali nucleari è sottovalutata e alcuni impianti sono privi di sistema di spegnimento automatico del reattore

A rendere ancora più preoccupante lo scenario atomico russo sono infine i dati raccolti da Ecodefense nel 2010.

In base ai risultati ottenuti, il 47% (75% nel 2015) dei reattori in funzione ha superato ampiamente la data di spegnimento prevista e, cosa ancora più grave, l’industria nucleare russa non sembra avere alcuna intenzione di sospendere il proprio programma, iniziando, ad esempio, proprio dalla chiusura delle centrali ormai obsolete.

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

Vaillant sempre più rinnovabile: intervista a Gherardo Magri