Le api riciclano la plastica, il perché del curioso adattamento

Le api riciclano la plastica, il perché del curioso adattamento

Le api stanno riciclando la plastica per utilizzarla nella costruzione dei propri rifugi: perché non si tratta di una buona notizia.

Le api riciclano la plastica per costruire le proprie abitazioni. Un fenomeno che in questi anni ha scatenato l’attenzione di alcuni ricercatori, della York University Faculty of Science nel 2014 e del National Agricultural Technology Institute negli anni seguenti. Malgrado tale pratica potrebbe in apparenza apparire positiva, in realtà rappresenta più che mai la cartina tornasole di una ormai massiva infiltrazione del materiale nelle aree naturali.

Il primo a riscontrare tale comportamento è stato il dottorando canadese Scott MacIvor, PhD Candidate presso la York University Faculty of Science, il cui studio è stato pubblicato sulla rivista Ecosphere. Stando a quanto affermato dal ricercatore nordamericano l’utilizzo di pezzetti di plastica sarebbe stato notato tra le api della specie Megachile rotundata, note per l’impiego di frammenti di foglie (a loro volta legati tra loro da resine vegetali).

Il successivo studio argentino è stato coordinato da Mariana Allasino, National Agricultural Technology Institute. Secondo lo studio sudamericano le api analizzate si comportavano come le “cugine” canadesi, utilizzando frammenti di plastica al posto dei pezzetti di foglie solitamente impiegati.

Il quantitativo “riciclato” risulta in entrambi i casi davvero modesto, per cui insufficiente a contribuire sia pur in maniera ridotta alla lotta all’inquinamento da plastica. Non rappresenta una soluzione al problema quindi, ma piuttosto un suo aspetto ancora più preoccupante che indica come la pervasività del materiale sia ormai elevata. Tanto che la natura si trova ormai costretta a venire a patti con i cambiamenti imposti dal consumismo antropico.

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