Le 20 società più inquinanti al mondo: ecco quali sono

Le 20 società più inquinanti al mondo: ecco quali sono

Rivelati i nomi delle 20 società più inquinanti al mondo, composte da compagnie statali o multinazionali operanti nei settori petrolio, carbone e gas.

Stilata la lista delle 20 società più inquinanti al mondo. Si tratta di un misto di multinazionali e controllate statali, che insieme contribuirebbero per oltre un terzo all’inquinamento ambientale in termini di emissioni di gas climalteranti. Nello specifico queste compagnie avrebbero contribuito, dal 1965 a oggi, al 35% delle emissioni di anidride carbonica e metano da fonti energetiche, per un totale di circa 460 miliardi di tonnellate di CO2 equivalente.

L’analisi è stata condotta da Richard Heede, Climate Accountability Institute e riportata sul quotidiano britannico The Guardian. Le 20 società più inquinanti al mondo risultano tutte impegnate in settori quali carbone, petrolio e gas. Di queste 12 sono controllate statali, responsabili da sole del 20% delle emissioni climalteranti dal 1965 a oggi.

A guidare la classifica delle 20 società più inquinanti al mondo è proprio una controllata statale, la Saudi Aramco (settore petrolio), che da sola ha generato, dal 1965, emissioni climalteranti per 59,26 miliardi di tonnellate. Al secondo posto ancora una compagnia petrolifera, stavolta in mano a investitori privati, la Chevron: emessi 43,35 miliardi di tonnellate di CO2 equivalente. Di seguito l’elenco completo delle 20 compagnie maggiormente responsabili dell’inquinamento ambientale e climatico:

  1. Saudi Aramco – statale – (59,26 mld di tonnellate di CO2 equivalente);
  2. Chevron (43,35);
  3. Gazprom – statale – (43,23);
  4. ExxonMobil (41,90);
  5. National Iranian Oil Co – statale – (33,66);
  6. BP (34,02);
  7. Royal Dutch Shell (31,95);
  8. Coal India – statale – (23,12);
  9. Pemex – statale – (22,65);
  10. Petróleos de Venezuela – statale – (15,75);
  11. PetroChina – statale – (15,63);
  12. Peabody Energy (15,39);
  13. ConocoPhillips (15,23);
  14. Abu Dhabi National Oil Co – statale – (13,84);
  15. Kuwait Petroleum Corp – statale – (13,48);
  16. Iraq National Oil Co – statale – (12,60);
  17. Total SA (12,35);
  18. Sonatrach – statale – (12,35);
  19. BHP Billiton (9,80);
  20. Petrobras – statale – (8,68).

Un problema che nasconde uno tra i grandi fallimenti morali della società secondo il climatologo Michael Mann, tra i maggiori esperti mondiali di scienze climatiche:

La grande tragedia della crisi climatica è che 7 miliardi e mezzo di persone deve pagare il prezzo, sotto forma di degrado del Pianeta, così che un paio di dozzine di compagnie inquinanti possa continuare a ottenere profitti record. Si tratta di un grande fallimento morale del nostro sistema politico il fatto di aver permesso che ciò accadesse.

Fonte: The Guardian

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