Latte crudo: pericoloso secondo nuovo studio USA

Latte crudo: pericoloso secondo nuovo studio USA

Fonte immagine: Pixabay

Bere latte crudo può essere pericoloso per il nostro organismo: è quanto emerge da uno studio americano che ha notato come il consumo di prodotti non pastorizzati possa causare avvelenamenti

Consumare il latte crudo e il formaggio non pastorizzato mette a rischio migliaia di persone di essere avvelenate anche in modo grave. È questo l’ultimo allarme lanciato dagli esperti che spiegano come il latte che troviamo al supermercato sia pastorizzato, quindi riscaldato ad alte temperature per uccidere batteri nocivi che si trovano invece ancora presenti nel latte crudo.

Il consumo di latte crudo è in aumento negli USA e nel Regno Unito perchè si sostiene che abbia un gusto migliore e sia più nutriente, ma un recente studio ha notato come circa 750 persone si siano ammalate dopo aver consumato proprio questo prodotto.

Gli esperti del Centro per la prevenzione delle malattie (CDC) hanno così espresso le loro preoccupazioni per la salute pubblica a causa del crescente aumento di persone che consumano il latte crudo.

Nello specifico si parla di circa 760 malattie legate al consumo di prodotti caseari non pastorizzati, con conseguenti 22 ospedalizzazioni per salmonella e campylobacter. Il motivo è semplice: il latte crudo contiene batteri nocivi che solitamente sono invece rimossi nel processo di pastorizzazione, evitando così avvelenamenti alimentari.

Se da una parte i medici quindi confermano che il latte crudo fa male, dall’altra parte ci sono gli appassionati che affermano come il latte crudo abbia un sapore più autentico e può anche essere più nutriente e più ricco di vitamine.

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