Lampredotto: valori nutrizionali e ingredienti

Lampredotto: valori nutrizionali e ingredienti

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Come si prepara la tradizionale trippa fiorentina e quali sono i nutrienti che la caratterizzano: tutto quello che c’è da sapere sul lampredotto.

Protagonista della cucina fiorentina, il lampredotto è una specialità toscana che è possibile gustare recandosi in uno dei chioschi tipici locali, detti appunto “lampredottai”. È un piatto simile alla trippa che può essere consumato da solo oppure usato come farcitura per il pane, diventando un esempio di street food molto richiesto e apprezzato. Il lampredotto ha origini antiche e deve il suo nome alla lampreda, un pesce appartenente al gruppo degli agnati che presenta una bocca molto simile alla consistenza di questo piatto toscano, che si presenta come un insieme di nastri ondulati intrecciati tra loro. L’ingrediente basilare del lampredotto è l’abomaso, una delle quattro sezioni che compongono lo stomaco dei bovini e che comprende la gala, parte magra ma saporita, e la spannocchia, parte grassa e dura.

Il lampredotto viene anche chiamato trippa fiorentina, tuttavia i due alimenti non sono identici e la differenza principale risiede proprio nella porzione di stomaco animale utilizzato: il rumine di manzo, vale a dire il primo dei quattro stomaci dell’animale, è usato per preparare la trippa tradizionale, mentre il lampredotto è composto dall’abomaso.

Ingredienti e preparazione

Cipolla
Cipolla

Come accennato, per preparare questa speciale versione fiorentina della trippa è necessario avere a disposizione il taglio di carne adatto per preparare il lampredotto. La lista degli ingredienti comprende complessivamente:

  • 1 lampredotto intero;
  • cipolla;
  • carota;
  • sedano;
  • pomodoro.

A base di questi ingredienti è possibile preparare il brodo vegetale necessario per la cottura della carne, che deve essere cotta a fuoco lento nel liquido per circa sessanta minuti. Dopo aver tolto il lampredotto dal brodo è possibile procedere con il taglio, in modo da ricavarne strisce sottili perfette per comporre la farcitura dei panini. A tal proposito, il condimento solitamente usato è una salsa verde a base di:

  • prezzemolo;
  • capperi;
  • aglio;
  • acciughe;
  • sale e pepe a piacere.

Uno degli usi più diffusi del lampredotto, come accennato, prevede la preparazione di panini toscani farciti, detti semelle (panini rotondi morbidi caratterizzati da un’incisione centrale), che devono essere precedentemente scaldati alla piastra avendo cura di aggiungere la salsa verde e di bagnare la parte superiore con il brodo di cottura. In alternativa, il lampredotto può essere accompagnato da un contorno a base di verdure a foglia verde (in questo caso viene chiamato zimimo).

Valori nutrizionali e calorie

Calorie
Fonte: Pexels Calorie

Prendendo in considerazione il lampredotto da solo, senza il pane, un etto di questo alimento è in grado di far assimilare circa 96 calorie. Sempre per 100 grammi, i valori nutrizionali sono così suddivisi: 41% grassi, 9% carboidrati e 50% proteine. Precisamente sono presenti questi nutrienti:

  • proteine 11,92 grammi;
  • carboidrati 2,07 grammi;
  • grassi 4,34 grammi;
  • fibra 0,5 grammi.

Il lampredotto è anche ricco di sodio e potassio, tuttavia la tipologia di carne utilizzata fa innalzare il contenuto di colesterolo, pari a 95 mg. Solo per fare un confronto veloce con un’altra specialità toscana a base di carne, come la bistecca fiorentina, è utile sapere che questo cibo vanta non solo un apporto calorico decisamente superiore ma anche un contenuto di grassi decisamente più alto.

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