La storia di Titano: mastino finito in un burrone

La storia di Titano: mastino finito in un burrone

Titano, un mastino, è stato ritrovato in un burrone a Jaén, tra i comuni di Santo Tomé e Quesada (Spagna) e salvato da un gruppo di volontari.

Titano è il più grande satellite naturale del pianeta Saturno ed uno dei corpi rocciosi più massicci dell’intero sistema solare e se c’è una connessione tra il nome che ci viene affidato e il carattere che abbiamo, il caso del cane Titano è sicuramente emblematico. Forte, resistente, coraggioso. Finito o per errore o per volontà altrui (le dinamiche dell’incidente sono ancora da accertare) in un burrone, il suo corpo riportava i segni di una caduta violenta.

Cosa è successo a Titano?

Cosa è successo al cane Titano?

Titano è stato ritrovato in un burrone a  a Jaén, tra i comuni di Santo Tomé e Quesada (Spagna), aveva una ferita alla spina dorsale che sanguinava ancora, e per spostarlo, a causa del suo peso e della difficoltà del terreno, ci sono voluti circa 30 minuti per fare duecento metri. Non aveva chip e nessuno aveva mai visto un esemplare con quelle caratteristiche nella zona, quindi non si sa chi possa essere il proprietario. Non riesce ancora a camminare, ma inizia ad avere sensibilità alle gambe, il che fa ben sperare.

Si accende una luce finalmente, soprattutto dopo che ha rischiato di morire tra atroci sofferenze, per il freddo e la fame. Lo  hanno trovato due lavoratori stagionali, che a loro volta hanno contattato l’Associazione Tara per tirarlo fuori dal burrone di circa 15 metri con una pendenza del 70% in cui era finito. Attraverso le pagine social dell’associazione è possibile fare una donazione per aiutare Titano.

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

CrossFit a casa: nona lezione