Primi giorni di autunno: uva e funghi per un carico di energia

Primi giorni di autunno: uva e funghi per un carico di energia

Fonte immagine: Unsplash

Nei primi giorni di autunno possiamo contare sulla succosissima uva ed i carnosi funghi per fornirci una ricarica di sali minerali, vitamine e salute.

Tutti pronti ai blocchi di partenza, settembre e ottobre segnano il tempo del rientro lavorativo e scolastico dopo la calda e soleggiata pausa estiva. Per sorreggere il corpo e la mente durante questo momento di passaggio arriva in soccorso la cesta della spesa, un paniere davvero ricco e adatto a tutti i gusti. Finalmente possiamo gustare la succosa e nutriente uva, affiancata dai fichi d’India, dalle coste e dai carnosi funghi: una tavola decisamente piena di salute e benessere, un concentrato di energia per combattere i radicali liberi e fornire al corpo la giusta dose di minerali e vitamine.

Frutta

Uva Coop Origine Fonte: Coop

La cesta della frutta potrà contare ancora su fragoline di bosco, lamponi, mirtilli, ribes, prugne in piena maturazione e fichi. Le novità però sono i fichi d’india e soprattutto l’uva, sia bianca che nera, vera protagonista del mese; i primi sono frutti deliziosi ricchi di fibre e sali minerali in grado di saziare più a lungo e tenere a bada la glicemia, proteggono lo stomaco, depurano, combattono i radicali liberi e donano energia. Ma la vera regina di settembre e ottobre è proprio lei: l’uva, amica indiscussa della salute e della bellezza grazie alla presenza di zuccheri direttamente assimilabili, sali minerali, tannini, polifenoli, vitamine del gruppo A e B. L’assunzione di un prodotto sano e controllato permette la degustazione di un frutto essenziale per il benessere del corpo in grado di offrire proprietà antiossidanti e antitumorali; l’uva depura, contrasta i virus, protegge la circolazione ed è di supporto contro l’anemia, inoltre la sua polpa e la buccia possono migliorare la bellezza della pelle.

Da sempre attenta alle esigenze del consumatore, e in linea con le primizie del mese, Coop ha creato la linea Origine che propone prodotti provenienti da filiere controllate e certificate, con focus specifico su legalità, sicurezza, etica per i lavoratori e trasparenza per i consumatori. La linea fior fiore nasce invece da un profondo lavoro di ricerca e selezione di tesori gastronomici italiani e specialità dal mondo. L’attenzione è sulle materie prime utilizzate per ottenere un prodotto finale sano e rispettoso dell’ambiente.

Coop inoltre sta portando avanti una politica di forte riduzione dei pesticidi che mira all’eliminazione di 4 molecole controverse, tra cui il glifosato. Un percorso iniziato 26 anni fa con la raccolta di firme “Disarmiamo i pesticidi”, che prosegue oggi con ciliegie e uva Origine Coop completamente libere dal campo alla tavola dai quattro pesticidi e che in futuro riguarderà ben 35 filiere di ortofrutta.

Anche la linea Origine Coop punta l’attenzione sulla protagonista del mese, l’uva, proponendo un prodotto rinfrescante, gradevole al palato e altamente digeribile. Presente da luglio a dicembre l’uva Origine è disponibile nella variante classica con semi, Italia (acini saporiti, dorati e di forma sferica e buccia croccante e spessa), Vittoria (acini sferici di colore giallo, buccia spessa e una polpa succosa e dolce), Regina (con acini medi dalla buccia dorata e polpa dolce e carnosa con il profumo di moscato), mentre l’uva fior fiore Coop è disponibile nelle varianti Pizzutella (uva dolcissima con grappoli di dimensioni medie, acini allungati di colore giallo intenso) o Apirene senza semi per venire incontro alle nuove esigenze del mercato.

Italiane al 100%, tracciate dal campo al punto vendita, sostenibili per i lavoratori che la coltivano e per l’ambiente, grazie a residui chimici molto inferiori ai limiti di legge (-70%), l’uva Origine Coop e fior fiore sono una scelta eccellente da portare in tavola.

Verdura

Funghi
Funghi

Inutile negare che la tavola di settembre e ottobre potrà ancora contare su moltissime delle offerte estive, il banco della verdura risulterà prodigo di protagonisti cresciuti a suon di caldi raggi solari. Ed ecco che fare la spesa sarà facile grazie alla presenza di: peperoni, zucchine, carote, patate, cipolla, aglio, insalata, cipollotto, ceci, spinaci, tarassaco lenticchie, scalogno, songino, sedano fresco, cime di rapa, finocchi, rapanelli, rucola, fave fresche, erbetta, ortica, fiori di zucca, pomodorini e pomodoro, cetrioli, lattuga romana, cappuccio, lollo, trocadero, fagioli quindi le ultime melanzane. Anche le piante aromatiche riconfermano tutte le presenze stagionali a partire dall’acetosa seguita da alloro, erba cipollina, finocchio selvatico, maggiorana, menta, origano, peperoncino, prezzemolo, rosmarino, salvia e timo, cappero, melissa, basilico e dragoncello. Nuovo ingresso per coste e funghi, in particolare questi ultimi ci faranno compagnia per i primi mesi autunnali sorreggendoci verso la stagione più fredda.

Le coste o bietole da costa sono molto apprezzate per il grande contenuto di minerali presenti, quali sodio, magnesio, potassio e calcio, ma anche vitamine e acqua. Ottime per la salute della pelle, occhi, ossa e della digestione, sono un toccasana contro l’anemia e l’astenia e alleate perfette durante la dieta grazie al basso contenuto calorico. Si consumano esclusivamente cotte, preventivamente sbollentate e poi ripassate in padella, magari tagliate a pezzetti e fatte saltare con aglio, pinoli e peperoncino piccante. Si possono gustare anche al forno con formaggio e cipolla, oppure come ingrediente a sorpresa per morbide torte salate. Esattamente come le coste anche i funghi sono un’importantissima ricarica di sali minerali quali fosforo, potassio, selenio e magnesio, ma anche di vitamine del gruppo B, svolgono un ruolo protettivo nei confronti di ossa, cuore, circolazione e sistema nervoso. Il loro impiego in cucina è vasto e sempre presente tanto da trovare spazio in quasi tutte le ricette, ma è indispensabile saperli riconoscere perfettamente per un acquisto adeguato o per una ricerca nei boschi che risulti sicura senza il pericolo di intossicazioni mortali. Per una ricetta semplice, dopo averli puliti e tagliati a pezzetti, si possono far saltare in padella con olio e aglio, quando saranno cotti sì aggiunge una spolverata di pepe, sale e prezzemolo fresco tritato finemente.

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