La Lega chiede più incentivi sul fotovoltaico per il Nord

La Lega chiede più incentivi sul fotovoltaico per il Nord

Nuove richieste leghiste, questa volta in materia di incentivi alle energie rinnovabili. I vertici leghisti: nord penalizzato da privilegi al sud.

Nuovo affondo della Lega Nord: insufficienti gli incentivi al nord per via dei privilegi del Sud. Questo quanto manifestato dal capogruppo della Lega Nord in Commissione Attività produttive alla Camera, Alberto Torazzi. La necessità, sostiene il rappresentante leghista, è di riequilibrare la distribuzione dei finanziamenti concessi, essendo stato eccessivamente favorito il meridione a discapito delle regioni del settentrione.

Chiaro fin da subito nelle sue richieste Torazzi, chiamato a esporre il documento della Lega Nord in materia di rinnovabili e fotovoltaico:

La Lega Nord impegna il governo ad adottare al più presto una revisione delle modalità per la determinazione dell’incentivazione al fotovoltaico, che introduca un correttivo perequativo collegato ai gradi-giorno delle zone climatiche, uniformando il valore dell’incentivo su tutto il territorio nazionale.

Il suo intervento prosegue poi analizzando come, stando ai dati in possesso ai vertici del carroccio, un impianto realizzato al nord verrebbe penalizzato in quanto:

in Sicilia gli incentivi sono più alti di circa il 40% mentre in Puglia del 30%. Questa differenza è inaccettabile e si ripercuote nel tempo di ritorno del capitale investito: mentre nell’Italia settentrionale i tempi di rientro degli investimenti sono stimabili tra gli undici e i tredici anni, in quella meridionale si riducono tra i sette e i nove anni.

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