La Dieta Chetogenica aumenta il rischio ipertensione

La Dieta Chetogenica aumenta il rischio ipertensione

La Dieta Chetogenica può rappresentare un rischio per quanto riguarda la pressione alta, a sostenerlo uno studio della Augusta University.

La Dieta Chetogenica potrebbe nascondere pericolose insidie per la salute. Secondo alcuni ricercatori della Augusta University, guidati dalla farmacologa e fisiologa Jennifer Sullivan la “Keto Diet” esporrebbe l’organismo non soltanto a un maggiore consumo di grasso corporeo, ma anche a forti squilibri per quanto riguarda la pressione del sangue. Questo è quanto affermato dagli studiosi sulla rivista “American Journal of Physiology, Heart and Circulatory Physiology”.

Nel mirino dei ricercatori l’impostazione della Dieta Chetogenica, che attraverso un alto consumo di grassi e una quota carboidrati molto ridotta induce una stato di chetosi (portando quindi l’organismo a bruciare i grassi per ottenere le energie necessarie). Questo approccio rappresenterebbe un rischio per quanto riguarda l’ipertensione, spiega la Dott.ssa Sullivan, aumentando il rischio di malattie cardiovascolari gravi come l’occlusione delle arterie e i sanguinamenti interni, ma anche ictus e insufficienza cardiaca. Riferendosi alla propria ricerca, la studiosa ha dichiarato:

Per me mostra davvero l’importanza di comprendere cosa stai mangiando. Penso che potremmo star sottostimando quanto dannosa una dieta marcatamente ricca di grassi è per noi.

Il problema potrebbe riguardare soprattutto le donne, spiega la Sullivan, in quanto maggiormente tendenti all’obesità rispetto agli uomini e più inclini a manifestare ipertensione:

Ci sono molte persone che consumano diete ricche di grassi e non sappiamo abbastanza riguardo gli effetti che questo sta avendo sulle donne. Dal momento in cui le donne sono più inclini all’obesità rispetto agli uomini e l’ipertensione è più forte nelle donne abbiamo voluto vedere se la stessa risposta occorresse anche nelle femmine dei ratti.

Lo studio della dott.ssa Sullivan ha visto quindi l’utilizzo di ratti di Dahl, noti per la loro ipersensibilità al sale. Sottoposti a una dieta normale e a una ricca di grassi (ciascuna per un tempo di 4 settimane) i roditori non hanno mostrato nessuna particolare alterazione per quanto riguarda colesterolo e zuccheri nel sangue. Come ha spiegato la ricercatrice:

Sottoposti a una dieta ricca di sale i maschi hanno fatto registrare un forte aumento della pressione; se alimentati con molti grassi sia maschi che femmine hanno mostrato lo stesso incremento pressorio.

Forse non soprenderà che la dieta ad alto contenuto di grassi ha causato un significativo aumento di peso sia nei maschi che nelle femmine se comparata a un normale regime alimentare.

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