La cannabis potrà essere prodotta dal lievito di birra

La cannabis potrà essere prodotta dal lievito di birra

Fonte immagine: Pixabay

La scoperta del team californiano pubblicata su Nature: dal lievito di birra possono essere estrapolati i principi attivi della cannabis.

L’Università della California di Berkeley è riuscita a produrre il principio attivo della cannabis partendo dal lievito di birra. La conferma arriva dalla nota rivista scientifica Nature, che ha pubblicato lo studio condotto da Jay Keasling e i suoi colleghi.

Nell’articolo viene spiegato come il team californiano sia riuscito a trasformare lo zucchero presente nelle cellule di lievito di birra nei principi attivi della pianta esotica “tetraidrocannabidiolo” (Thc), “cannabidiolo” (Cbd) e altri tipi di cannabinoidi.

La speranza è che questo processo di fermentazione possa consentire in futuro di produrre THC e CBD in modo più economico e meno impattante da un punto di vista ambientale.

I ricercatori grazie alla scoperta hanno già utilizzato le sostanze in alcuni farmaci, tuttavia questo tipo di tecnologia è ancora lontana dall’essere immessa dal mercato, in modo che chiunque possa utilizzarla. Secondo David Kideckel, che si occupa di analizzare il mercato della cannabis, ci vorranno almeno 18 o 24 mesi prima di far diventare l’acquisto dei cannabinoidi sintetici economicamente conveniente.

Per giungere alla scoperta, i ricercatori hanno modificato diversi geni trovati nel “Saccharomyces cerevisiae”(lo zucchero nel lievito). Inoltre sono stati introdotti cinque nuovi tipi di batteri presenti sulla pianta della cannabis. In totale, ci sono volute 16 modificazioni genetiche per trasformare lo zucchero in THC o CBD.

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