La caffeina potrebbe invadere la placenta

La caffeina potrebbe invadere la placenta

Fonte immagine: Pixabay

Secondo un nuovo studio americano, piccole dosi di caffeina potrebbero essere trasferita alla placenta durante la gravidanza.

L’organo che si forma nell’utero per il periodo di gestazione del feto, la placenta, potrebbe essere minacciata dalla caffeina. Secondo un nuovo studio americano, infatti, alcune piccole quantità di caffeina, presente non solo nel caffè ma anche in diversi alimenti e in alcuni farmaci, potrebbe invadere la zona che si forma durante la gravidanza nell’organismo femminile.

Per arrivare a questa conclusione, un team di ricercatori della Iowa State University, ha effettuato i propri test su una placenta artificiale riprodotta in laboratorio e chiamata “placenta chip”.

Spesso esperimenti del genere, per vedere come reagisce l’organismo a determinati “eventi esterni”, vengono fatti su cavie animali. Nel caso della placenta, però, nulla in natura risulta simile a quella umana, motivo per cui è stato necessario costruire una sorta di prototipo.

Inoltre, gli studi su come agisca la caffeina in gravidanza non sono molti, serve dunque un ampliamento della letteratura scientifica in merito, in modo da proteggersi dai possibili effetti indesiderati.

Gli scienziati dopo aver introdotto una quantità di caffeina pari a 0,25 mg per millilitro nella placenta chip, hanno osservate che col passare delle ore (dopo 6 ore e mezza) la quantità passata al feto corrispondeva a 0,0033 mg per millimetro.

Una piccola quantità viene dunque trasferita alla placenta. Ovviamente lo studio è da considerarsi solo il primo di una lunga serie: bisogna ancora approfondire la questione per capire se effettivamente ciò avviene anche nella placenta reale.

 

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