I koala sono funzionalmente estinti

I koala sono funzionalmente estinti

Fonte immagine: Pexels

I koala potrebbero essere funzionalmente estinti, ovvero in numero troppo esiguo per garantire nuove generazioni: lo spiega un ente australiano.

I koala potrebbero essere ormai “funzionalmente estinti”. È quanto spiega l’Australian Koala Foundation, nel sottolineare come nel continente australiano potrebbero esservi non più di 80.000 esemplari: una cifra sotto le aspettative degli esperti e tale da non garantire la sopravvivenza della specie. Sotto una certa soglia di sicurezza, infatti, i koala non sono in grado di garantire una generazione successiva di cuccioli, un fatto che potrebbe portarli presto all’estinzione definitiva.

Una specie è definita “funzionalmente estinta” quando, nonostante sia ancora presente in natura, il numero degli esemplari disponibili non è sufficiente a garantire un ricambio sufficientemente veloce delle generazioni. Si tratta quindi di una posizione di estremo rischio: quando questo stato viene dichiarato, di norma mancano pochi anni alla scomparsa definitiva del Pianeta.

Per quanto i koala siano degli animali protetti dalla legge australiana, oggi devono confrontarsi con delle minacce molto più elevate rispetto al passato. Altre ai predatori, come il dingo, la causa principale della riduzione della popolazione è l’uomo. I cambiamenti climatici stanno mettendo in serio pericolo gli habitat dove questi animaletti vivono, anche influendo sulle principali fonti di sostentamento del koala, come le foglie di eucalipto. Ancora, le stagioni sempre più secche e la grave siccità estiva che colpisce l’Australia ha portato, in alcune zone come il Queensland, a una riduzione dell’80% degli esemplari.

Non è però tutto, poiché anche la crescente urbanizzazione sta minacciando il prosieguo della specie. Nelle aree maggiormente popolate, dove la presenza di koala è ridotta, gli esemplari presentano un codice genetico poco vario poiché tendono ad accoppiarsi sempre fra gli stessi simili, in assenza di altri esemplari. La scarsa varietà genetica può portare a problemi di salute di vario tipo, tra cui anche l’infertilità.

L’ultimo studio sulla popolazione di koala risale al 2016, quando sono stati stimati circa 329.000 koala nei quattro stati più popolati: il Queensland, il New South Wales, lo stato Victoria e la South Australia. In questi anni, il declino di esemplari è stato rispettivamente del 53, del 26, del 14 e del 3%.

Fonte: Science Alert

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