Jovanotti contro l’ambientalismo: un mondo più inquinato delle fogne

Jovanotti contro l’ambientalismo: un mondo più inquinato delle fogne

Fonte immagine: Jovanotti - FB

Sfogo social per Jovanotti: il cantante attacca il mondo dell'ambientalismo, definito inquinato come le fogne di Nuova Delhi.

Ambientalismo pieno di cialtroni e inquinato come le fogne secondo Jovanotti. Non ancora uscito dal ciclone di polemiche relativo al suo Jova Beach Tour Lorenzo Cherubini ha deciso di rompere il silenzio attaccando quelli che secondo lui sono soltanto “pseudo ambientalisti”, pronti a mettersi in mostra cavalcando l’onda di fake news diffuse sulla rete.

Per confermare la sostenibilità del JBT Jovanotti ha dichiarato di essersi affidato al WWF, per ottenere un parere in merito alle location e rendere il tour sostenibile. Un impegno che non sarebbe bastato secondo il cantante. Nel suo intervento Lorenzo Cherubini non le ha certo mandate a dire, affidando a un lungo post Facebook il suo sfogo contro un mondo dell’ambientalismo definito “più inquinato delle fogne”:

Non mi sarei mai aspettato, nonostante non sia un ingenuo rispetto a questo genere di cose, che il mondo dell’associazionismo ambientalista fosse così pieno di veleni, divisioni, inimicizie, improvvisazione, ciarltroneria, sgambetti tra associazioni, protagonismo narcisista, tentativi di mettersi in evidenza gettando discredito su tutto e su tutti, diffondendo notizie false, approfittando della poca abitudine al “fact checking “ di molte testate. Il mondo dell’ambientalismo è più inquinato della scarico della fogna di Nuova Delhi!

Nel mirino di Jovanotti anche Legambiente (definita in realtà Lega ambiente) ed ENPA, cadute secondo Cherubini in una “trappola tesa dai mitomani”. Questo il passaggio interessato:

Pensavo e penso ancora che la collaborazione con il WWF sia garanzia di rispetto delle aree. Invece un delirio nei social, una miriade di cazzate sparate a vanvera da chiunque, una corsa al like facile da parte di sigle e siglette che hanno approfittato ogni giorno della visibilità offerta da un nome popolare e da un grande evento per cavalcare l’onda, mettersi in mostra, inventare palle, produrre prove false che nessuno mai verificherà perché la rete è così. Addirittura “Lega ambiente” e “Ente Nazionale Protezione Animali” recentemente sono cascate in una trappola tesa loro dai mitomani che se non fossero pericolosi farebbero anche ridere (sono emerse storie che superano sceneggiature di commedie grottesche).

Hanno detto che abbiamo abbattutto alberi, strerminato colonie di uccelli, spianato dune incontaminate, costruito eliporti (eliporti!!!!!), disorientato fenicotteri, prosciugato stagni, gettato napalm sulle piantagioni di canna da zucchero del sud-est asiatico, trivellato il mare, assoldato mercenari, mostrato ascelle a gente che non gradisce certe sconcerie (soprattutto non gradisce la ascelle), sudato troppo, goduto troppo, ballato troppo, cantato troppo, disturbando sia Don Camillo che Peppone.

In ultimo una difesa della legittimità dell’impegno preso con il Jova Beach Tour di svolgere ogni attività “sotto la luce del sole” e un ulteriore attacco verso quell’ambientalismo più simile a uno “scontro tra tifoserie”:

JOVA BEACH PARTY non si mette maschere, è tutto alla luce del sole, siamo stati costantemente controllati, monitorati dalle autorità che giustamente verificano ogni singolo dettaglio.

Jova Beach Party parla di comportamenti da adottare con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale a centinaia di migliaia di persone intelligenti, aperte, evolute, e non lo fa via Twitter ma sul posto, e lo fa senza puntare il dito per darsi delle arie, lo fa senza infondere assurdi sensi di colpa a una generazione che deve trovare entusiasmo nell’idea di cambiamento e di progresso e non imbattersi in cupi pseudo amanti della natura buoni solo ad inquinare il web con le loro cazzate e anatemi.

L’ecologia è una scienza, se si trasforma in terreno di scontro di tifoserie è un danno per tutti, non si tratta di giocare a discutere se la terra è piatta o se l’aglio scaccia i vampiri ma di scienza, comportamenti, tecnologia, obiettivi a breve e lungo termine, politiche locali, nazionali e internazionali, studio, ricerca, ispirazione, competenza, risorse, investimenti, impegno, analisi seria dello stato delle cose, senza panico e con voglia di collaborare.

Fonte: Jovanotti - FB

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