Jova Beach Tour, polemiche: ambientalisti presentano esposto in Procura

Jova Beach Tour, polemiche: ambientalisti presentano esposto in Procura

Fonte immagine: mauribo via iStock

Secondo alcune associazioni ambientaliste la data del 10 luglio del Jova Beach Tour metterebbe a repentaglio la condizione di rari pulcini di fratino.

Continuano le polemiche per il Jova Beach Tour, il nuovo tour estivo di Lorenzo Jovanotti che vedrà come location le principali spiagge italiane. Al centro del braccio di ferro tra il famoso cantante toscano e le associazioni ambientaliste sono i pulcini di fratino, una specie protetta di uccelli presente nell’area del concerto del 10 luglio, tra Rimini e Riccione. Un movimento a difesa della tutela del volatile che ha portato le associazioni AsOER, Italia Nostra Rimini, Legambiente e Lipu a presentare un esposto alla Procura della Repubblica di Rimini e al Ministero dell’Ambiente, finalizzato all’annullamento e allo spostamento della data dell’esibizione.

In particolare l’attenzione è concentrata sul pericolo di una nidiata formata da quattro piccoli, che non saranno in grado di volare dal luogo dell’evento prima del 15 luglio. L’appello per lo spostamento della data del live è finalizzato ad avviare una “collaborazione basata sul buonsenso” con organizzatori e istituzioni locali, al fine di scongiurare lo schiacciamento e il ferimento e permettere il primo volo di questa specie assai delicata e rara, la cui presenza è stimata in 40 coppie, un decimo del valore censito negli anni ottanta.

Il fratino, detto anche eurasiatico, è una specie di volatili di piccola taglia tipici delle zone costiere, habitat prediletto per le nidificazioni e la primissima crescita dei pulcini. Diffuso su alcune coste del Tirreno e dell’Adriatico, questo piccolo uccello ha visto dimezzare la propria presenza nei litorali del nostro Paese al punto da essere dichiarata in pericolo estinzione dallo IUCN (International Union for Conservation of Nature), la ONG che si occupa della catalogazione in tempo reale del rischio di scomparsa dei diversi tipi di fauna presente sulla terra.

Non è la prima volta che la rassegna provoca polemiche: poco prima dell’avvio del tour le deputate 5Stelle Patrizia Terzoni e Ilaria Fontana, rispettivamente vicepresidente e capogruppo in Commissione Ambiente alla Camera, hanno presentato una interrogazione parlamentare al Ministero dell’Ambiente, sollevando dubbi e perplessità riguardanti il rischio per flora e fauna, derivanti dalla serie di concerti in riva al mare. Un’interrogazione che ha provocato la risposta di Maurizio Salvadori, AD di Trident Music e produttore del Jova Beach Party:

L’interrogazione parlamentare delle deputate dei 5 stelle Patrizia Terzoni e Ilaria Fontana è del tutto tardiva e chiaramente disinformata. Da oltre sei mesi la nostra società, che opera in partnership con il WWF, ha lavorato alacremente per ottenere tutte le autorizzazioni necessarie allo svolgimento del tour di Lorenzo Jovanotti Cherubini nei lidi italiani. Queste autorizzazioni sono state rilasciate dopo la presentazione di specifici studi di incidenza ambientale e successive valutazioni delle commissioni regionali a ciò specificamente preposte. Abbiamo evitato tutte le località che, nel corso degli studi, davano segnali di particolare delicatezza o criticità ed abbiamo accettato in più occasioni di modificare i nostri programmi per garantire il massimo rispetto dell’ecologia dei luoghi costieri

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