Jane Goodall: uomo si adatti al dopo Covid o scomparirà

Jane Goodall: uomo si adatti al dopo Covid o scomparirà

Fonte immagine: Mark Schierbecker / Flickr

Futuro dell'umanità a rischio secondo Jane Goodall, che avverte sulla necessità di passare a sistemi che assicurino uno sviluppo sostenibile.

Se l’uomo non si adatterà a stili di vita più sostenibili il dopo Covid-19 porterà la sua fine. L’allarme è lanciato dalla naturalista e primatologa Jane Goodall, intervenuta insieme a due membri della Commissione UE durante un evento online. La conferenza è stata organizzata dalla Compassion in World Farming e trasmesso ieri in diretta streaming.

Secondo Jane Goodall l’emergenza Covid-19 deve far riflettere. A causarla sarebbe stato proprio il comportamento dell’uomo, ben lontano dal praticare un sistema di sviluppo sostenibile. Distruzione del patrimonio forestale e degli habitat di molte specie animali sono ai primi posti tra i “peccati” umani. Ai quali non può che aggiungersi, spiega l’86enne londinese, l’allevamento intensivo.

Proprio l’allevamento intensivo è tra le pratiche che stanno provocando, prosegue Jane Goodall, l’aumento dei casi di antibiotico resistenza. Di seguito alcune delle dichiarazioni rilasciate dalla primatologa sul Coronavirus e sul futuro dell’umanità:

Abbiamo portato questo a noi stessi per via della nostra assoluta mancanza di rispetto per gli animali e l’ambiente. La nostra mancanza di rispetto per gli animali selvati e quelli allevati ha generato questa situazione dove la malattia può fare il salto di specie e infettare gli esseri umani.

Se non facciamo le cose in maniera differente, siamo finiti. Non possiamo andare molto lontano continuando così.

Guerre e violenza in generale sono altri aspetti che portano a ripercussioni devastanti per l’ambiente. Così come la povertà, spiega Goodall: le famiglie più povere spesso danneggiano la natura per riuscire a sopravvivere alle proprie difficoltà economiche. Al pari del consumismo esasperato dei più ricchi. Chiaro l’avvertimento della naturalista britannica:

Ci troviamo di fronte a un punto di svolta nella nostra relazione con la natura. Una delle lezioni imparate da questa crisi è che dobbiamo cambiare le nostre abitudini. Gli scienziati avvisano che per evitare crisi future dobbiamo cambiare drasticamente le nostre deite e passare con decisione alle fonti vegetali. Per il bene degli animali, del Pianeta e della salute dei nostri bambini.

Fonte: The Guardian

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