Inverno 2020/2021: sarà con poco freddo e neve quasi assente

Inverno 2020/2021: sarà con poco freddo e neve quasi assente

Fonte immagine: Foto di Pexels da Pixabay

Un inverno insolito attende l'Italia e l'Europa, con temperature ben oltre la media a causa di un particolare effetto climatico.

L’inverno 2020/2021 sarà all’insegna del poco freddo e della quasi assenza di neve. Secondo i meteorologi la stagione che verrà sarà piuttosto insolita rispetto a quanto visto in precedenza. Proseguirà quindi anche nei prossimi mesi l’andamento meteo anomalo già visto nelle passate settimane.

Vista la tempistica a lungo periodo al momento le stime riportate dagli esperti de Ilmeteo.it sono relative a previsioni stagionali. Ciò vuol dire che al quadro climatico verrà affiancata una stima di quelle che saranno le precipitazioni invernali. Nevicate scarse e temperature medie più alte di due gradi persino in Russia e Scandinavia, questo il primo responso fornito dai meteorologi.

Si tratterà di un particolare effetto, che interesserà l’Europa e l’Italia incrementando le temperature di almeno 1 grado rispetto alle medie stagionali. Ridotte le precipitazioni, secondo le previsioni, in modo particolare sul Centro-Sud della Penisola.

L’Italia sembrerebbe procedere quindi verso un inverno tutto sommato mite. Nota spiacevole per gli amanti della neve, che potrebbero faticare per trovare impianti sciistici coperti da un manto nevoso “naturale”. Qualche speranze solo per le vette più alte, mentre difficilmente si verificheranno nevicate a bassa quota o lungo la fascia costiera. Il tutto chiaramente al netto di eventuali nuovi stravolgimenti climatici.

Inverno con poco freddo, colpa de La Niña

Decisivo per un inverno decisamente fuori dall’ordinario sarà l’effetto de La Niña. Si tratta in sostanza di un raffreddamento che coinvolge le acque superficiali del Pacifico (area centrale e orientale). Da qui scaturiscono alcuni effetti secondari a carico di diverse aree del Pianeta.

Secondo quanto sottolineato dai meteorologi tra gli effetti principali de La Niña figurano un aumento delle precipitazioni in regioni come l’Africa meridionale, l’Australia, il Brasile settentrionale, le Filippine e l’Indonesia. India e sud-est asiatico sono interessati da un rafforzamento dei monsoni.

Fonte: Ilmeteo.it

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle