Intel, pubblicato il Rapporto di Sostenibilità 2019

Intel, pubblicato il Rapporto di Sostenibilità 2019

Pubblicato da Intel il Rapporto annuale di Sostenibilità aziendale, presenti anche gli obiettivi al 2030 stabiliti dall'azienda.

Intel ha pubblicato il suo Rapporto di Sostenibilità aziendale 2019. Un resoconto annuale che quest’anno riepiloga quelle che sono le nuove strategie e gli obiettivi al 2030. Sostenibilità ambientale e sociale, puntando anche alla salvaguardia dei diritti umani lungo tutta la filiera.

Alcuni esempi di obiettivi posti da Intel riguardano il recupero d’acqua, che dovrà superare il consumo, e il ricorso al 100% di energie rinnovabili. Presente anche il traguardo zero rifiuti nelle discariche. Dal punto di vista sociale verrà raddoppiato il numero di donne e minoranze in ruoli dirigenziali. Ha dichiarato Bob Swan, CEO di Intel:

Il mondo sta affrontando delle sfide che comprendiamo meglio ogni giorno raccogliendo e analizzando maggiori dati. Questi dati però passeranno inosservati senza una risposta collettiva, dal cambiamento climatico al profondo divario digitale in tutto il mondo e all’attuale pandemia che ha radicalmente cambiato le nostre vite. Possiamo risolvere tali sfide, ma solo lavorando insieme.

Sfide per l’ambiente secondo Intel

Tre le sfide globali di sviluppo sostenibile individuate da Intel. L’informativa deve essere a emissioni zero, affinché possa contribuire a combattere i cambiamenti climatici. Per affrontare questa sfida Intel collaborerà con i produttori per la realizzazione del pc “più sostenibile ed efficiente al mondo” (in termini di emissioni di CO2, consumo di acqua e produzione di rifiuti tra progettazione e utilizzo). Previsti anche ulteriori passi quali l’attivazione di sensori per ridurre il consumo energetico, l’utilizzo di imballaggi riciclabili e lo sviluppo di architetture che aumentino l’efficienza energetica dei dispositivi.

Le altre sfide globali

La seconda riguarda la rivoluzione tecnologica in materia di salute e sicurezza. L’azienda collaborerà con partner pubblici e del settore sanitario a iniziative per “l’accelerazione delle cure per le malattie e il miglioramento della sanità”. Tra queste anche l’iniziativa che punta a fornire soluzioni tecnologiche più efficienti per “diagnosticare, trattare e curare meglio il COVID-19 e per contribuire ad essere pronti per future pandemie”. Intel guiderà anche una coalizione globale per realizzare veicoli autonomi, con l’obiettivo di salvare vite attraverso dispositivi sicuri e più affidabili rispetto alla guida delle persone.

La terza sfida è quella di “rendere la tecnologia completamente inclusiva ed estendere la preparazione digitale”. L’impegno di Intel e dei propri partner sarà quello di creare e mettere in pratica uno standard aperto di Global Inclusion Index, un indice di inclusione sociale che terrà conto di vari fattori: monitorati ad esempio, dal punto di vista del rispetto per il lavoro delle donne, del raggiungimento dei livelli più elevati di carriera (posizioni dirigenziali e tecniche) e di equità salariale. Si punterà anche a ridurre il divario digitale tra le varie comunità, anche attraverso progetti come il Programma Intel AI For Youth. Ha concluso Swan:

Intel e molte altre aziende dei settori basati sulla tecnologia sono consapevoli dell’opportunità di sfruttare le attività di ricerca e sviluppo, la creatività, le competenze e l’influenza che le caratterizzano per collaborare su questi temi critici e consolidare la loro importanza e rilevanza. Per Intel questo impegno è alla base del nostro obiettivo di creare tecnologia in grado di cambiare il mondo e di arricchire la vita di ogni persona sulla terra.

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