Insetti commestibili: 5 specie che si mangiano

Insetti commestibili: 5 specie che si mangiano

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Ad alcuni il pensiero disgusta, ad altri affascina ma effettivamente mangiare gli insetti è diventata ormai una pratica quasi comune. Raramente sono il piatto principali ma i costi sono relativamente bassi e c’è una vasta scelta: molti non sanno che senza neanche accorgercene  ne assumiamo già fino a tre etti all’anno, tra la conserva di […]

Ad alcuni il pensiero disgusta, ad altri affascina ma effettivamente mangiare gli insetti è diventata ormai una pratica quasi comune. Raramente sono il piatto principali ma i costi sono relativamente bassi e c’è una vasta scelta: molti non sanno che senza neanche accorgercene  ne assumiamo già fino a tre etti all’anno, tra la conserva di pomodoro e le verdure bio. In alcune regioni del mondo dove il cibo è scarsamente reperibile, sono un sostegno effettive. Le aree dove li considerano commestibili sono a macchia di leopardo, nel mondo. In alcune enclave asiatiche, sì, e il casu marzu – il formaggio coi vermi – è da alcuni reputato una delizia: in questo articolo scopriamo tutti gli insetti commestibili.

5 specie di insetti che si mangiano

5 specie di insetti che si mangiano
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I più cercati sono sicuramente i coleotteri anche se le locuste sono diffusissime in Africa. In Asia vanno molto di moda le larve (con un retrogusto leggermente piccante), i millepiedi, formiche rosse, scorpioni, farfalle si impiegano in cucina sia per snack salati che per dolci. In Giappone, sulle montagne, le larve di vespa bollite sono considerate specialità, così come le larve di molti insetti acquatici. Di seguito una lista aggiornata e chiara di insetti commestibili:

  • Rincoti (cimici, pidocchi, coccidi)
  • Omotteri (cicale)
  • Coleotteri (maggiolini, scarafaggi)
  • Ortotteri (locuste, grilli, cavallette)
  • Odonati (libellule)
  • Mantoidei (mantidi)
  • Tricotteri (vermi pelosi)
  • Aracnidi (ragli, scorpioni)
  • Imenotteri (formiche, api, vespe)
  • Isotteri (termiti)
  • Lepidotteri (farfalle, falene)
  • Mantoidei (mantidi)
  • Ditteri (mosche)

Sulla terra comunque esistono 1900 specie commestibili. Molte di queste sono inserite nella dieta di numerosi Paesi. Due miliardi di persone già mangiano quotidianamente insetti. Il tipo di insetto più consumato è di sicuro la locusta. Facile da catturare, la locusta è ricca di proteine ed ha un sapore neutro che si sposa con altri sapori in piatti più complessi. Le tarme della farina, per via del loro retrogusto di nocciole, vengono usate per preparazioni dolci, spesso con il cioccolato. Le tarantole appartengono alla famiglia degli aracnidi e vengono comunemente mangiate come street food in Cambogia fritte in olio, sale e zucchero. Anche il popolo Piaroa (Venezuela) le arrostisce sul fuoco. Le tarantole sono molto apprezzata perché possono essere consumate per intero: le gambe sono croccanti e l’addome morbido e appiccicoso. Possono raggiungere dimensioni elevate e fornire un discreto apporto calorico. In conclusione secondo la National Geographic Society sono 1.400 le specie di insetti considerati commestibilii e sono acquistati a tale scopo in questi Paesi: 36 in Africa, 23 nelle Americhe, 29 in Asia e 11 in Europa.

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