Inquinamento da plastica ad alta quota: microplastiche sullo Stelvio

Inquinamento da plastica ad alta quota: microplastiche sullo Stelvio

Inquinamento da plastica anche sulle cime dello Stelvio, ritrovate microplastiche all'interno del Ghiacciaio dei Forni.

L’inquinamento ambientale da plastica è arriva fin sulle vette dello Stelvio. Più precisamente al Ghiacciaio dei Forni, dove alcuni ricercatori dell’Università degli Studi di Milano e della Milano-Bicocca hanno rinvenuto tracce di microplastiche in quantità paragonabili a quelle presenti nei mari e sulle coste europee. Circa 75 particelle di sostanze plastiche ogni chilo di sedimento, hanno riferito gli esperti, suddivise tra poliestere, polietilene, poliammide e polipropilene.

Secondo i ricercatori italiani vi sarebbe una presenza “importante” di microplastiche all’interno del Ghiacciaio dei Forni, tra i più importanti d’Italia e ora frammentato a causa dei cambiamenti climatici, stimata tra i 131 e i 162 milioni di particelle di plastica. Gli studiosi si sono detti sospesi non tanto dal fatto che vi fossero tali residui all’interno del sedimento sopraglaciale, ma si sia arrivati a una stima di tale portata.

Nel mirino non soltanto l’inquinamento da plastica avvenuto a livello “locale”, inteso come attrezzatura e abbigliamento Outdoor utilizzato da alpinisti ed escursionisti, ma anche la presenza di microplastiche trasportate dalle correnti d’aria. Per evitare di contaminare i loro risultati i ricercatori hanno dovuto adottare particolari accorgimenti, come spiegato dagli esperti milanesi:

Tra le sfide più grandi quella di campionare il sedimento sul ghiacciaio evitando la contaminazione di particelle di plastica, che costituiscono la quasi totalità dei materiali tecnici dell’abbigliamento di montagna: per farlo i ricercatori hanno indossato tessuti di cotone al 100% e usato zoccoli di legno per le calzature.

Di questi giorni anche l’allerta diffusa da Greenpeace in merito all’inquinamento da plastica dei fiumi italiani, che a causa della siccità sta emergendo in alcuni casi in maniera piuttosto evidente. A mostrarlo la stessa associazione ambientalista attraverso alcune immagini scattate nel Veneto, dove i corsi d’acqua risultano “presi d’assalto” da rifiuti plastici.

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

Corepla e Magicamente Plastica: intervista a Eleonora Brionne