Inquinamento atmosferico: Città del Messico sparita dietro allo smog

Inquinamento atmosferico: Città del Messico sparita dietro allo smog

Fonte immagine: Telemetro Reporta

Città del Messico prigioniera dell'inquinamento atmosferico, le autorità locali hanno diramato indicazioni straordinarie per proteggere la salute pubblica.

Emergenza a Città del Messico per i livelli di inquinamento atmosferico. Lo smog ha coperto la città con una fitta coltre, tanto da portare le autorità locali a misure drastiche pur di limitare i danni per l’ambiente e la salute. Rinviati alcuni eventi sportivi, mentre sono scattate limitazioni per il traffico veicolare cittadino.

Le autorità locali hanno fatto scattare il blocco auto per cercare di contrastare l’inquinamento atmosferico che ha “nascosto” Città del Messico. Un episodio di particolare gravità, che è scaturito anche in conseguenza di alcuni incendi scoppiati nelle periferia cittadina e della combinazione di questi eventi con le particolari condizioni meteo di questi giorni.

Città del Messico ospita circa 20 milioni di persone, sottoposti nelle ultime ore a livelli di inquinamento atmosferico definiti critici. Agli abitanti è stato rivolto l’appello a evitare ogni tipo di attività fisica all’esterno e di rimanere in casa se anziani o malati. Le scuole sono state invitate a non far uscire i bambini all’aperto durante la ricreazione. Per le aziende norme straordinarie che impongono una riduzione delle emissioni tra il 30 e il 40%.

Una città che avrebbe più di altre bisogno di politiche ambientali particolarmente ambiziose, se non altro per la sua particolare conformazione: è realizzata su una vallata circondata da montagne, che bloccano lo smog e lo concentrano nell’area urbana. Un fenomeno che si verifica soprattutto nei mesi primaverili e in quelli più caldi, prima che arrivi la stagione delle piogge. Un quadro peggiorato dall’intenso traffico veicolare, con oltre 5 milioni di vetture in circolazione ogni giorno.

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