Inquinamento atmosferico: Cina vuole ridurlo annaffiando le città

Inquinamento atmosferico: Cina vuole ridurlo annaffiando le città

Novità anti-inquinamento in Cina, per abbattere lo smog e rendere l'aria più respirabile il colosso asiatico annaffierà le città.

Attualmente in Cina il pericolo numero uno per l’ambiente è rappresentato dall’inquinamento atmosferico. Il Governo, che per anni lo ha negato, non ha più potuto fare finta di niente quando le polveri sottili hanno raggiunto livelli record, rendendo l’aria irrespirabile e così le ha provate tutte per evitare di inquinare ancora. Adesso gli scienziati cinesi hanno pensato a una soluzione che ha dell’incredibile: per abbattere l’inquinamento basta annaffiarsi come in un giardino.

Come molti sanno, nelle giornate di pioggia i livelli di polveri sottili nelle città diminuiscono. Allora in Cina hanno pensato bene di far piovere a comando. In alcune delle tante metropoli del Paese si è così deciso di installare degli irrigatori, simili a quelli che si utilizzano in agricoltura, sulla cima dei grattecieli, in modo da far piovere artificialmente e far posare quante più polveri possibili. L’idea è scaturita dalla collaborazione tra la Zhejiang University in Cina e la North Carolina State University negli Stati Uniti nell’ambito di un progetto volto a migliorare la situazione dell’aria nelle città.

Secondo il primo ricercatore Shaocai Yu è possibile anche inserire nell’acqua delle sostanze chimiche che aiutino ad assorbire maggiormente gli agenti inquinanti, stando però bene attenti a che queste sostanze non diventino pericolose per l’ambiente. Yu è consapevole del rischio di spreco idrico a cui questa strategia va incontro e ha quindi ipotizzato un sistema di recupero dell’acqua che poi dovrà tornare in circolo. Insomma, l’idea è di trasformare le città in degli enormi acquari per pesci.

Secondo le previsioni degli scienziati, se questo progetto vedesse la luce, porterebbe a ridurre il carico di particelle sottili nell’atmosfera a 35 microgrammi per metro cubo, una soglia considerata accettabile per la salute umana. Peraltro in tempi brevi in quanto questo continuo spruzzo d’acqua eviterebbe l’accumulo dei gas evitando anche l’ormai tipica foschia innaturale delle metropoli cinesi.

Yu afferma che questa strategia sarebbe naturale, a basso costo e tecnologicamente fattibile in quanto tutti i materiali e le conoscenze per applicarla sono già in possesso dell’umanità, per questo i primi esperimenti per renderla attuabile sono già cominciati.

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

Beach Litter 2019: intervista a Letizia Lanzarotti – Lady Be