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Inizia l’era dell’Autonomobile elettrica e senza conducente

Inizia l’era dell’Autonomobile elettrica e senza conducente

Mike and Maaike, studio di design industriale con sede a San Francisco, ha svelato il progetto di una concept car, chiamata Autonomobile (ATNMBL), veicolo elettrico presentato come precursore di una nuova epoca in cui non sarà più necessaria la guida umana. Frutto dell’ingegno creativo dei designer autori del G1, lo smartphone equipaggiato con Android, questo […]

Mike and Maaike, studio di design industriale con sede a San Francisco, ha svelato il progetto di una concept car, chiamata Autonomobile (ATNMBL), veicolo elettrico presentato come precursore di una nuova epoca in cui non sarà più necessaria la guida umana.

Frutto dell’ingegno creativo dei designer autori del G1, lo smartphone equipaggiato con Android, questo modello di automobile futuribile è stato pensato per il trasporto di passeggeri senza necessità di conducente. Al suo interno non troverete perciò il volante o il pedale del freno.

Il progetto, concepito per essere realizzato nell’anno 2040, nasce dalla consapevolezza che il mondo, troppo dipendente dal petrolio e colpito dalla duplice crisi economica e climatica, ha urgente bisogno di un mutamento di visione: è venuto il tempo di gettare dei semi, di sperimentare, sostengono Maaike Evers e Mike Simonian.

L’industria automobilistica deve liberarsi dall’ossessione della velocità e il design va riorientato in una direzione di maggiore sostenibilità considerando nuovi fattori come il risparmio o la qualità del tempo di un individuo costretto ad affrontare le pause o i consueti rallentamenti del traffico.

Dimensioni e spazio dell’Autonomobile sono configurati in modo da garantire comodità, possibilità di conversazione e relazione sociale riprendendo canoni architettonici relativi alla progettazione di un ambiente domestico.

L’apparato di motorizzazione elettrica posto sotto il piano del sedile è collegato anche a dei pannelli solari piazzati sul tetto della vettura. La mobilità automatica della vettura è resa possibile grazie a tecnologia GPS, radar e Lidar. Inoltre, l’autoveicolo possiede un dispositivo di riconoscimento vocale con un computer interno dotato di software open source con applicazioni scaricabili per carpool e carshare.

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