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Influenza 2019: picco in ritardo, ma è già allerta per i bambini

Influenza 2019: picco in ritardo, ma è già allerta per i bambini

Fonte immagine: iStock

Picco dell'influenza 2019 in arrivo dopo il 20 gennaio, ma cresce l'allerta per i bambini: oltre 11 casi ogni 1000 assistiti a inizio mese.

Arriverà in ritardo rispetto alle precedenti stime il picco dell’influenza 2019. Dopo essere stato annunciato come previsto per la prima settimana di gennaio il periodo di massima diffusione del contagio viene indicato come atteso tra circa 10-12 giorni. Destano tuttavia i primi allarmi la crescita nel numero di nuovi pazienti e l’incidenza tra bambini e ragazzi in età scolare.

Stando ai rapporti diffusi dall’ISS (Istituto Superiore di Sanità) solo nella prima settimana di gennaio l’influenza avrebbe fatto registrare 323 mila nuovi casi (un’incidenza pari a 5,7 ogni mille assistiti), portando a quota 1.813.000 le persone colpite dall’inizio della stagione influenzale. Piemonte, Lazio, Abruzzo, Campania e Sicilia sono le Regioni più colpite dal virus con oltre 6 nuovi malati per 1000 assistiti.

I più colpiti dall’influenza 2019 durante la prima settimana di gennaio sono i bambini, per i quali si parla di 11,2 nuovi contagi ogni mille assistiti in Italia. Dato che si attesta sui 5,7 relativamente ai giovani. Quelli esposti ai maggiori rischi secondo la Società italiana di pediatria (Sip) sono i bimbi al di sotto dei tre mesi e quelli che presentano malattie cardiache o neuromuscolari. Come sottolineato dal presidente dell’associazione, il dott. Alberto Villani:

In questi giorni dal 20 al 30% dei pazienti ricoverati nei reparti di pediatria e neonatologia hanno sintomi riconducibili al virus influenzale e/o al virus respiratorio sinciziale, una “coppia” pericolosa che può fare grossi danni.

I piccoli pazienti vanno tutelati e protetti, adottando gesti e comportamenti semplici ma efficaci: ridurre i contatti (evitare i baci e le carezze sul viso e le mani di parenti e amici), far usare la mascherina agli adulti raffreddati che si occupano del piccolo, lavare spesso le mani.

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