Influenza in gravidanza: cosa fare e quali farmaci assumere

Influenza in gravidanza: cosa fare e quali farmaci assumere

L'influenza è il più noto malanno invernale, che registra intorno al mese di gennaio il picco di contagi in Italia: cosa fare in gravidanza.

L’influenza è il malanno invernale più diffuso, capace di costringere a letto circa 5 milioni di italiani ogni anno. Tra questi figurano anche diverse donne che attraversano il periodo della gravidanza. Un momento delicato, in corrispondenza del quale le difese immunitarie si mostrano più deboli nei confronti degli attacchi portati dal virus influenzale.

Contrarre l’influenza durante la gravidanza non rappresenta in linea di massima una fonte di particolari pericoli per futura mamma e feto, ad eccezione dei possibili rischi legati a un forte rialzo della temperatura corporea della gestante. La risposta dell’organismo a un eccessivo livello di febbre potrebbe portare a contrazioni indesiderate e quindi a un parto prematuro. Si parla in questo caso di un livello superiore ai 38 gradi centigradi.

Come comportarsi

Innanzitutto è opportuno non sottovalutare i sintomi legati all’influenza, come febbre, tosse, mal di gola, dolori muscolari/articolari e raffreddore, ma evitare di esporsi a correnti d’aria o forti sbalzi termici. Prolungare se necessario i periodi di riposo, e di tanto in tanto procedere con dei lavaggi nasali per migliorare la respirazione. A questo proposito è bene anche dormire con un cuscino sotto la testa e a pancia sopra.

Opportuno inoltre aumentare l’assunzione giornaliera di vitamina C, ricorrendo alla sera anche a un bicchiere di latte caldo con un cucchiaino di miele. In alternativa è possibile ricorrere ad alcune tisane tra quelle tollerate anche in gravidanza. Da non sottovalutare l’alimentazione, che deve essere nei giorni di malattia leggera e ricca di frutta e verdura per assicurare il giusto apporto di vitamine e sali minerali.

In caso però la febbre tenda ancora a salire è opportuno contattare il ginecologo per informarsi sui passi da compiere in relazione al proprio caso specifico, onde escludere possibili controindicazioni particolari dovute ad esempio a reazioni allergiche o interazione con eventuali terapie farmacologiche. Viene solitamente consigliato dal medico il ricorso al paracetamolo, generalmente ben tollerato anche in gravidanza seppure non esente da possibili controindicazioni o effetti collaterali generici (non legati quindi al particolare stato della donna, né al genere o all’età).

Le informazioni riportate su GreenStyle.it sono di natura generale e non possono essere utilizzate per formulare indagini cliniche, non devono essere considerate come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento, l’assunzione o la sospensione di un farmaco , non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico generico, di uno specialista , di un dietologo o di un fisioterapista. L’utilizzo di tali informazioni e’ sotto la responsabilita’, il controllo e la discrezione unica dell’utente. Il sito non e’ in alcun caso responsabile del contenuto, delle informazioni, dei prodotti e dei servizi offerti dai siti ai quali greenstyle.it puo’ rimandare con link.

Seguici anche sui canali social

I Video di GreenStyle

Top Green Influencer: intervista a Davide Mercati – Aboca