Incidente nucleare in Belgio, tre i contaminati

Incidente nucleare in Belgio, tre i contaminati

Un nuovo episodio si aggiunge alla lista degli incidenti atomici del 2011. Questa volta tocca al Belgio, dove non si registrano fughe radioattive esterne

Ancora un nuovo allarme nucleare. Dopo gli ultimi eventi in Giappone e Francia, adesso è la volta del Belgio. Nella centrale atomica di Dessel si è registrato un caso di “incidente di contaminazione” e si segnalano al momento tre tecnici contaminati e sottoposti ad accertamenti medici. Fra loro anche un ispettore ONU.

Il problema alla struttura sembra sia avvenuto durante un giro di controlli definiti di “routine”:

L’ispettore – si legge in un comunicato dell’AIEA – accompagnato da un ispettore dell’Euratom e da un funzionario della Belgoprocess stavano effettuando un’ispezione di routine nell’impianto quando è avvenuto l’incidente. I tre sono stati sottoposti a procedure per la decontaminazione esterna e a controlli medici e si sta ora valutando il livello della loro esposizione.

Rassicurazioni riguardo l’entità dell’incidente arrivano da Karine De Beule, portavoce dell’Agenzia per la sicurezza nucleare belga:

Non c’è stata nessuna fuga all’esterno. Abbiamo infatti controllato tutti i lavoratori presenti sul sito ieri ma non abbiamo constatato nessuna contaminazione. L’incidente è avvenuto ieri sera durante una delle regolari ispezioni da parte di Euratom e Aiea. Sul luogo erano presenti i due ispettori e un’operatore belga e all’improvviso un’errata manipolazione, oppure una caduta di un flacone contenente plutonio – questo non è stata ancora accertato con sicurezza – ha provocato la contaminazione del luogo.

Un episodio che però non contribuisce a rasserenare il clima intorno all’energia atomica. Proprio l’apparente “banalità” dell’incidente è l’aspetto più preoccupante: quanto possono dichiararsi sicure le centrali nucleari se non si riescono a evitare neanche “incidenti” simili?

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