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Incentivi per auto a metano e GPL: i Comuni che li offrono

Incentivi per auto a metano e GPL: i Comuni che li offrono

Sono attivi dal 20 febbraio 2012 gli incentivi per la conversione a metano o GPL di vetture a benzina o diesel. Ecco tutti i Comuni che lo offrono.

Ritornano da oggi, 20 febbraio, gli incentivi per l’installazione di impianti di alimentazione a metano o GPL sulle autovetture private. La gradita novità riguarderà i cittadini residenti in uno dei 629 comuni aderenti alla Convenzione ICBI (Iniziativa Carburanti a Basso Impatto).

L’iniziativa mira ovviamente a incentivare la diffusione di modelli a basso impatto ambientale, offrendo un sostegno economico per affrontare la spesa di conversione di una vettura da un sistema di alimentazione a benzina (o diesel se si tratta di veicolo commerciale) in uno caratterizzato dall’impiego di gas naturale o gas di petrolio liquefatti, con un risparmio sia per quanto riguarda il livello di emissioni di CO2 che per quanto concerne l’economia di esercizio, fattore sempre più decisivo a causa del continuo aumento dei prezzi dei carburanti.

Gli incentivi, che non saranno cumulabili con altri contributi statali, sono frutto del Protocollo di intesa firmato nel 2001 e dell’Accordo di programma del 2005 stipulato fra oltre 600 comuni italiani e diverse istituzioni. a essere interessate saranno i veicoli rientranti nelle tre misure previste dalla Convenzione ICBI:

  • Erogazione degli incentivi per l’istallazione di impianti di alimentazione in automezzi privati alimentati a benzina rientranti nelle classi Euro 2 / Euro 3;
  • Progetto pilota per la conversione dei motori Diesel in propulsori alimentati contemporaneamente a gasolio e a gas (metano o GPL) (Veicoli commerciali);
  • Erogazione degli incentivi per la trasformazione dei veicoli commerciali alimentati a benzina rientranti nelle classi Euro 2 / Euro 3.

Per chi ha l’esigenza di convertire a gas un veicolo a benzina l’iter burocratico per accedere ai fondi richiede che l’interessato debba prenotare dal 1 marzo 2012 la trasformazione a GPL o a metano presso un’officina aderente all’iniziativa, mentre si dovrà attendere un po’ di più, probabilmente dal 19 marzo 2012, per lo sblocco degli incentivi che vedono coinvolte le auto a gasolio.

I fondi consistono in un contributo che parte da 500 euro per quanti collaudano un impianto di alimentazione a GPL sul proprio veicolo Euro 2 o Euro 3 immatricolato dopo il 01/01/1997, per arrivare fino a un massimo di 1.000 euro per le trasformazioni a metano di veicoli Euro 2 o Euro 3 immatricolati dopo il 01/01/1997. In mezzo vi sono delle cifre intermedie variabili in rapporto all’età del veicolo e al tipo di trasformazione che si intende compiere.

Tra i 629 comuni aderenti ci sono quelli di città come Bari, Brescia, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Siena, Torino, Udine, Venezia e Verona, alle quali dovrebbe aggiungersi anche Reggio Calabria non appena saranno sbrigati alcuni intoppi di carattere burocratico.

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