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Incentivi energia nel 2011: fossili 620 miliardi, rinnovabili 88

Incentivi energia nel 2011: fossili 620 miliardi, rinnovabili 88

Nel 2011, a livello globale, gli incentivi pubblici alle energie rinnovabili sono stati circa il 15% di quelli riservati alle fonti fossili: 88 miliardi.

Se in Italia si dibatte sui sussidi statali all’energia rinnovabile, nel resto del mondo si continua a incentivare con soldi pubblici la produzione e il consumo di energie da fonti fossili. Secondo l’Earth Policy Institute (EPI), che si basa sui dati del Fossil Fuel Subsidy Database della International Energy Agency (IEA) e su quelli della Global Subsidies Initiative (GSI), nel 2011 alle fossili sono andati ben 620 miliardi di dollari. Per confronto, alle rinnovabili appena 88.

I sussidi alle fossili hanno varie forme ma si possono dividere sostanzialmente in due grandi categorie: gli incentivi alla produzione (franchigie e altri sgravi fiscali a chi estrae petrolio, gas e carbone ad esempio) e incentivi al consumo (sconti sulle bollette o sul pieno alla stazione di rifornimento). In entrambe le categorie rientrano anche i sussidi concessi a chi produce energia elettrica dalle fonti sporche.

Dall’elaborazione dei dati fatta dall’EPI risulta chiaro come la maggior parte degli aiuti di stato (523 milioni sui 620 totali) sia “nascosta” e vada cercata tra i sussidi al consumo:

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Come si può ben vedere il petrolio è la fonte più sussidiata con 285 miliardi di dollari, ma anche il gas non scherza con 104 miliardi. In confronto il carbone prende pochissimo: appena 3 miliardi di dollari. Se invece andiamo a vedere quali sono i paesi che aiutano maggiormente le fossili, in particolare il loro consumo, vediamo che sono soprattutto gli stessi paesi produttori:

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Gli Emirati Arabi Uniti, ad esempio, sono il primo paese al mondo per sussidi al consumo a persona, seguiti da altri volti noti del panorama petro-gasifero internazionale: Kuwait, Qatar, Arabia Saudita.

Altro grafico interessante è quello con il quale l’EPI visualizza la differenza abissale tra gli incentivi alle fonti fossili e quelli alle rinnovabili:

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Da notare, infine, che tutti questi dati sui sussidi sono incompleti: la Global Subsidies Initiative, una delle fonti prese in considerazione dall’Earth Policy Institute, ammette che è impossibile sapere il loro esatto ammontare perché molto spesso i Governi offrono dati parziali o perché, nel caso degli stati federali, è difficilissimo aggregare i sussidi del Governo centrale con quelli dei Governi regionali.

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