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Incentivi auto, Di Maio: Panda e simili escluse da eco-tassa

Incentivi auto, Di Maio: Panda e simili escluse da eco-tassa

Il vicepresidente del Consiglio Di Maio è tornato sul tema eco-tassa e incentivi auto 2019: non graverà sulle famiglie secondo il leader pentastellato.

Parziale marcia indietro del Governo Conte sull’eco-tassa per i veicoli più inquinanti che accompagnerà gli incentivi auto 2019. Almeno è quanto si evince dalle parole del vicepresidente del Consiglio e ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro Luigi Di Maio, che ha ribadito l’intenzione di non gravare sulle famiglie italiane meno abbienti e che utilizzano l’auto come stretta necessità.

Le dichiarazioni di Di Maio sugli incentivi auto e l’eco-tassa per l’acquisto di veicoli a maggiori emissioni di CO2 arrivano in seguito alle forti polemiche dei giorni scorsi, quando alcune stime hanno riportato la possibile applicazione di un “dazio” maggiore per vetture come la Panda rispetto ad esempio a un BMW. Un provvedimento che se confermato colpirebbe con tutta probabilità più i redditi medio-bassi che quelli più alti.

La sostanza del provvedimento è contenuta nell’emendamento ora alla Camera, che secondo il comma 611 stabilisce che andrà applicata “un’imposta parametrata al numero di grammi di biossido di carbonio emessi per chilometro (CO2 g/km) eccedenti la soglia di 110”. A conti fatti così stando le cose molte delle cosiddette utilitarie cadrebbero vittima di tale balzello, il cui importo ricordiamo è indicato come variabile tra i 150 e i 3 mila euro a seconda delle emissioni (espresse in CO2 per km): il “Malus” scatterà qualora la vettura emetta oltre 110 grammi di anidride carbonica/km.

Al contrario se l’auto acquistata si dimostrerà virtuosa ed emetterà tra 0 e 90 grammi di CO2/km allora scatterà un ecobonus di 6.000 euro; la misura è destinata nello specifico a favorire l’acquisto di vetture elettriche, ibride e alimentate a metano. Queste le ultime dichiarazioni del vicepresidente del Consiglio Luigi Di Maio, che ha ipotizzato un tetto più alto di emissioni per chilometro per far scattare l’eco-tassa:

Non ci sarà nessuna tassa sull’auto delle famiglie degli italiani né nuove né in uso. Sarà solo un ecobonus sulle auto elettriche, ibride e a metano, perché ci sono città ostaggio dell’inquinamento. Dobbiamo iniziare rivoluzione della mobilità in Italia.

Stiamo incentivando fino a 6.000 euro le auto elettriche, ma ci stiamo preparando a un piano di installazione di oltre 20.000 colonnine elettriche con EnelX. Questo ci aiuterà per l’ambiente e ci farà risparmiare soldi sui carburanti e quindi sulle spese fisse degli italiani. Abbiamo le città ostaggio dell’inquinamento, si fermano le auto fino a Euro4.

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