Incentivi auto a GPL e metano disponibili da oggi

Incentivi auto a GPL e metano disponibili da oggi

Sono disponibili dal 24 ottobre gli incentivi per convertire un'auto a GPL e metano: 500 euro o 600 euro i bonus per i privati. Ecco come richiederli.

In conseguenza delle misure previste dal Ministero dello Sviluppo Economico, sono disponibili da oggi 24 ottobre 2012 gli incentivi per la conversione a GPL o a metano di vetture originariamente alimentate a benzina. I fondi, erogati secondo dei criteri ben precisi, fanno parte delle risorse residue già varate nel 2011 e consistono in un totale di 3 milioni e mezzo di euro.

Entrando nel dettaglio si nota che per la conversione di una vettura a GPL il cittadino potrà ricevere un bonus di 500 euro, mentre per chi ha intenzione di trasformare un’auto a benzina in un modello a metano la cifra sale a 650 euro. I fondi a disposizione sono però alquanto limitati, soprattutto se si considera come la domanda di vetture a gas di petrolio liquefatti e a gas naturale sia in aumento, tanto che, secondo il direttore di Assogasliquidi, Rita Caroselli:

La somma messa a disposizione quest’anno per incentivare i carburanti gassosi potrà soddisfare solo poche richieste. Tuttavia, questa decisione del Ministero è un’ulteriore riprova che GPL e metano sono la migliore soluzione attualmente disponibile per dare un contributo significativo nella lotta all’inquinamento atmosferico.

Per accedere agli incentivi, gli automobilisti interessati dovranno sottoscrivere una prenotazione recandosi sul sito del Consorzio Ecogas (l’ente deputato alla gestione degli incentivi su concessione del Ministero dello Sviluppo Economico) disponibile all’indirizzo Ecogas.it e quindi seguire le istruzioni riportate.

Essendo queste risorse i residui di finanziamenti passati, è assai probabile che le domande saranno superiori alla disponibilità dei fondi, per cui è consigliabile, a chi ne abbia interesse, adoperarsi celermente in modo da non rimanere escluso dall’erogazione dei bonus che, soprattutto in un periodo di crisi per il comparto auto, potrebbero dare un certo impulso quanto meno all’indotto che si occupa della conversione a gas dei veicoli.

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