Incendio rifiuti Roma: nube tossica dal TMB Salario

Incendio rifiuti Roma: nube tossica dal TMB Salario

Incendio a un deposito di rifiuti indifferenziati a Roma, nube tossica si diffonde dal TMB Salario: odore acre già dalle prime ore della mattinata.

Aggiornamento 12:30 – I Vigili del Fuoco hanno annunciato di aver posto sotto controllo l’incendio del TMB Salario:

Aggiornamento 12:06 – Queste le dichiarazioni rilasciate dal presidente del Municipio III di Roma, Giovanni Caudo, che ha riferito di impianto TMB Salario “Fortemente compromesso”:

L’impianto TMB è completamente compromesso. Che il fumo sia tossico è evidente perché brucia spazzatura, olio e plastica, ma i vigili del fuoco ci hanno tranquillizzato sul fatto che si sta dirigendo verso zone non abitate. Quindi al momento non siamo allarmati per questo. Per precauzione però l’asilo vicino al TMB è stato chiuso.

Aggiornamento 12:01 – La Regione Lazio è intervenuta sul rogo del TMB Salario affermando, citando i dati raccolti dall’ARPA Lazio – Agenzia Regionale Protezione Ambientale del Lazio, che i valori dell’aria nella Capitale risultano tutti al di sotto delle soglie di sicurezza:

Aggiornamento 11:58 – La sindaca di Roma Virginia Raggi ha diffuso un appello alle altre città del Lazio per sostenere lo smaltimento dei rifiuti di Roma Capitale:

Voglio lanciare un appello a tutte le città del Lazio e alle altre Regioni per collaborare in questo momento, soprattutto alla vigilia di Natale, per supportare Ama nel risolvere temporaneamente e nel minor tempo possibile questa situazione.

Nel frattempo la Procura di Roma ha confermato l’apertura di un’indagine relativa al rogo che dalle 4:30 divampa dal TMB Salario. Secondo quanto affermato dal PM Carlo Villani, già titolare di un fascicolo, sempre legato al TMB Salario, nel quale si ipotizzava il reato di “inquinamento ambientale e attività di rifiuti non autorizzata”. Il Pubblico Ministero ha effettuato un sopralluogo presso l’impianto, dichiarando che è attualmente prematuro stabilire se l’incendio sia di natura dolosa o colposa.

Aggiornamento 11:40 – A causa dei possibili danni per la salute le autorità locali hanno invitato i residenti dei municipi interessati a tenere le finestre delle abitazioni chiuse. L’invito rivolto alle scuole è quello di non far uscire i propri alunni all’esterno, neanche per brevi periodi.

Il TMB Salario ha preso fuoco. Il rogo sarebbe divampato intorno alle 4:30 di questa notte per cause ancora ignote. Lo stabilimento è da tempo nelle mire dei residenti delle zone limitrofe per i cattivi odori emanati dai rifiuti trattati nell’impianto che da tempo avrebbe dovuto diminuire le attività, ma che in realtà vedrà un incremento nel 2019.

Il TMB, acronimo di Trattamento Meccanico Biologico, è un impianto di proprietà di AMA (l’azienda che si occupa della raccolta e trattamento dei rifiuti a Roma) che è stato realizzato per trattare i rifiuti indifferenziati senza ricorrere alla combustione, separando la frazione secca da quella umida.

Purtroppo a poca distanza dall’impianto sono presenti abitazioni civili e addirittura un asilo ad appena 150 metri, una situazione igienicamente molto delicata che già da tempo i residenti della zona hanno messo in evidenza, chiedendo di chiudere l’impianto.

La nube sprigionatasi dall’incendio dei rifiuti ha generato un’aria acre e difficilmente respirabile dalle prime ore di questa mattina. L’odore di bruciato è avvertibile dai residenti delle zone di Fidene, Prati Fiscali, Nuovo Salario, Serpentara, Tufello e Montesacro.

I Vigili del fuoco stanno lavorando per spegnere l’incendio mentre i Carabinieri stanno accertando la dinamica dei fatti per capire se l’incendio sia stato doloso. È ancora presto per capire quali possano essere i problemi per la salute degli abitanti delle zone limitrofe all’incendio e spetterà alle autorità sanitarie fare le opportune valutazioni dopo le rilevazioni di rito.

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