Incendi: online la mappa aggiornata in tempo reale

Incendi: online la mappa aggiornata in tempo reale

Con l'arrivo dell'estate torna l'emergenza incendi in Europa. Per questo motivo nasce Effis, un sistema di monitoraggio sempre aggiornato in grado di fornire previsioni fino a 6 giorni

Estate tempo di vacanze, relax, sole e purtroppo, come accade ogni anno, anche di incendi. Il problema dei roghi è infatti uno dei più pericoli più importanti tra quelli che mettono a repentaglio la flora e la fauna di un paese e l’Italia, in questo senso, non fa certo eccezione, confermandosi invece come una delle aree più a rischio sotto questo punto di vista.

A monitorare la situazione e a cercare di prevenire gli incendi c’è però da quest’anno un nuovo strumento: si tratta dell’Effis (European forest fire information system), un sistema di monitoraggio europeo centralizzato disponibile via Internet che consente di avere costantemente sottomano la situazione in tutto il Vecchio Continente, dando modo di fornire delle previsioni di rischio fino a sei giorni basate sul meteo.

Effis fornisce così la mappa degli incendi in Europa, compresa ovviamente l’Italia e tutto il bacino del Mediterraneo, solitamente tra le zone più colpite dai roghi durante i caldi mesi d’estate. Osservando i dati forniti, il nostro paese è segnalato in questo periodo con colore rosso, indice di un alto livello di rischio meritevole di attenzione da parte della Protezione civile e del Corpo Forestale, a cui le mappe di Effis vengono inviate in questo periodo.

Il sistema, realizzato dal Joint research centre e dalla direzione ambiente della Commissione europea, prende in considerazione tutti i roghi superiori a 40 ettari di estensione e si occupa inoltre di tenere una banca dati e di produrre dei rapporti annuali sugli incendi in tutta Europa. E proprio dalle statistiche si evince come negli ultimi anni si è registrato un incremento di grossi incendi rispetto al passato, con situazioni di emergenza che hanno visto coinvolti diversi paesi e andare in fumo migliaia di ettari di vegetazione, comprese diverse aree protette, le quali tra l’altro sono quelle a più alto rischio.

Solo lo scorso anno, infatti, gli incendi hanno divorato 115.732 ettari di terreno in Portogallo, che è stata la nazione più colpita, mentre al secondo posto si è piazzata l’Italia con 27.463 ettari e al terzo la Spagna, dove nel 2010 sono bruciati “solo” 12.908 ettari di vegetazione.

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