Incendi in California: ecco cosa sta succedendo

Incendi in California: ecco cosa sta succedendo

Fonte immagine: Istock

Continua l'ondata di caldo estremo in California: gli incendi si susseguono e lo Stato è stato costretto a dichiarare lo stato di emergenza.

La California ha dichiarato lo Stato di Emergenza: nonostante il dramma che sta attraversando a causa del coronavirus, una nuova piaga si è abbattuta sullo stato del sole. Dopo l’Australia e l’Amazzonia ora tocca agli Stati Uniti. Temperature infernali che superano i 50 gradi stanno soffocando la California settentrionale dove sono scoppiati diffusi incendi, indomabili. Su alcune comunità è piovuta cenere, il cielo rosso e pesante, l’aria è irrespirabile, senza via di uscita.

Le previsioni meteorologiche minacciano un ulteriore aggravamento dell’emergenza nelle prossime ore e giorni. Sempre secondo il L.A. Times, in California ci sono 1.659 pompieri e 1.300 sono dispiegati al momento nella lotta agli incendi. Per ora gli incendi non hanno causato molte vittime gravi, ma hanno costretto all’evacuazione dei 100mila abitanti di Vacaville, una città fra San Francisco e Sacramento, nel nord dello stato.

Altri ottomila sono stati evacuati nella contea di Solano, mentre i 12mila abitanti di Healdsburg sono stati avvertiti che potrebbero essere evacuati a breve. La situazione sta diventando ingestibile.  Tra gli scomparsi, molti addetti ai lavori.

California: lo stato di emergenza

Cal Fire, l’autorità antincendio dello stato della California, ha dichiarato che più di 400.000 acri sono stati bruciati nella parte settentrionale e centrale dello Stato.  Gli incendi sono stati provocati da una straordinaria serie di quasi 11.000 fulmini in diversi giorni, rinvigoriti dalle alte temperature e dai forti venti.

Il governatore californiano Gavin Newsom ha dichiarato lo stato di emergenza. La California ha bisogno di aiuto e ne ha bisogno subito.

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