Incendi in California: i fumi bloccano l’energia solare

Incendi in California: i fumi bloccano l’energia solare

Fonte immagine: Pixabay

Gli incendi in California limitano la produzione di energia solare: i fumi oscurano il cielo, mentre il particolato rende i pannelli meno efficienti.

Gli incendi in California stanno rendendo difficile la produzione di energia solare, a causa dei fumi che coprono il cielo e al particolato che si deposita sui pannelli fotovoltaici. È questo l’allarme diramato dalla Energy Information Administration, in relazione a una recente analisi sulle conseguenze dei roghi in tutto lo stato a stelle e strisce.

Una minore produzione di energia solare, in uno stato tanto assolato come la California, corrisponde purtroppo all’aumento del ricorso a fonti non rinnovabili. Con tutti i rischi del caso, primo fra tutti l’immissioni di maggiori quantità di CO2 e altri gas serra in atmosfera.

Incendi ed energia solare

Dalle analisi dell’Energy Information Administration, è emerso come la produzione di energia solare in California sia diminuita del 30% nelle ultime settimane. Rispetto alla media di giugno, i primi quindi giorni di settembre hanno registrato una capacità di generazione praticamente dimezzata, nonostante l’assenza di particolari fenomeni temporaleschi. Un fatto che preoccupa, considerando come solitamente i dati di giugno e di settembre tendano a essere sovrapponibili.

Secondo quanto riferito da Shayle Kann, esperta di fonti rinnovabili per Energy Impact Partner, la diminuzione è direttamente proporzionale ai sempre più preoccupanti incendi che hanno colpito lo Stato. I fumi che si riversano in cielo raggiungo altezze molto elevate – anche di diversi chilometri dal suolo – e risultano talmente compatti da generare un vero e proprio filtro ai raggi solari. Ancora, sui pannelli vengono rinvenuti accumuli densi di ceneri e particolato, che riducono l’efficienza degli stessi impianti fotovoltaici.

Si tratta di una notizia particolarmente brutta, considerando come il rischio di incendi sia maggiore durante i periodi più afosi, quando il picco della domanda energetica è al massimo e si sfruttano maggiormente gli impianti solari.

Gli esperti hanno consigliato di pulire frequentemente i pannelli a uso privato, se facilmente raggiungibili, per contenere questa limitazione. Non si tratta però di una soluzione definitiva: oltre a detriti e particolato, come già accennato, influisce anche il fumo.

Fonte: Axios

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