Incendi in Australia: a rischio la produzione di ortaggi

Incendi in Australia: a rischio la produzione di ortaggi

Fonte immagine: Pixabay

Gli incendi in Australia stanno mettendo a rischio la produzione locale di ortaggi, sia a causa dei campi andati in fiamme che per i trasporti.

Nonostante le piogge cadute negli ultimi giorni sul Nuovo Galles del Sud, la situazione degli incendi in Australia è tutto fuorché risolta. In molte aree del Paese i roghi continuano a bruciare e, dalle prime analisi condotte dagli esperti, emerge come moltissimi campi agricoli siano stati irrimediabilmente danneggiati. Le conseguenze potrebbero essere estremamente gravi, con un blocco alla produzione locale di ortaggi, tale da costringere a un continuo import dall’estero.

La perdita di migliaia di chilometri quadrati di campi coltivati è stata confermata dagli stessi agricoltori, riuniti in appositi consorzi. Shaun Lindhe, portavoce di AusVeg, ha così commentato il dramma che l’Australia sta vivendo:

Gli incendi che stanno devastando molte aree del Paese hanno avuto un impatto sulla fornitura di ortaggi, sia per il danneggiamento delle strutture di coltivazione che per i conseguenti problemi logistici per il trasporto dei prodotti ai consumatori. È giunta notizia di autostrade rimaste a lungo chiuse, tali da causare molti problemi ai consumatori, così come numerosi blackout che hanno colpito le località di stoccaggio, refrigerazione, raccolta e confezionamento.

Oltre alle verdure finite fra le fiamme, e pertanto perdute, gli incendi hanno determinato lo spreco di numerosi ortaggi facilmente reperibili. Esemplari quali lattuga, broccoli, cavolfiori e molta altra verdura a foglia verde, ad esempio, sono stati gettati perché deperiti prima di poter essere distribuiti ai consumatori, proprio a causa di strade chiuse e difficoltà di trasporto.

Non solo l’agricoltura, i roghi hanno pesantemente colpito anche l’allevamento: più di 80.000 strutture sono state coinvolte dai roghi e, al momento, non è dato sapere cosa accadrà alla produzione di carne, uova e latte. Di tutta la produzione australiana, il 9% di bovini e suini vive in zone direttamente coinvolte dagli incendi, mentre l’11% in aree solo parzialmente colpite. Per quanto riguarda gli ovini, invece, le percentuali sono rispettivamente del 13 e del 17%.

Fonte: Guardian

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