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Incendi in Australia: falsi molti video di animali apparsi su Twitter

Incendi in Australia: falsi molti video di animali apparsi su Twitter

Fonte immagine: Unsplash

Alcuni video di animali ripresi in Australia, e diventati virali negli ultimi giorni, non hanno nulla a che fare con gli incendi: lo denuncia Indy100.

Le strazianti immagini provenienti dall’Australia, tra animali in difficoltà e salvataggi al limite delle possibilità umane, hanno lasciato l’intero mondo con il fiato sospeso. Foto e video sono rapidamente circolati sui social network, non solo rendendo più evidente e tangibile il dramma dei roghi, ma anche stimolando una solidarietà internazionale fatta di donazioni e di supporto. Fra i tanti filmati autentici apparsi in questi giorni sulle piattaforme social, però, sono diventate virali anche delle clip totalmente false. È quanto conferma Indy100 dell’Independent, nel rilevare come su Twitter si siano velocemente moltiplicate le fake news.

Evidentemente la portata virale dei video provenienti dall’Australia – in particolare il filmato, del tutto autentico, di una donna che corre tra le fiamme allo scopo di salvare un koala – deve aver spinto molti a condividere contenuti a tema. Peccato, però, che non tutti provengano dagli incendi australiani: molti dei video più condivisi, infatti, non hanno nulla a che vedere con la stagione dei roghi in corso.

Ad esempio, negli ultimi giorni è circolato senza sosta il video con protagonista un koala, pronto a stringere la mano del suo salvatore, dopo aver bevuto dell’acqua. La didascalia del filmato riporta “un momento di umanità durante i roghi”, tuttavia Indy100 ha scoperto come la clip risalga in realtà a un anno fa. Quello ripreso è un koala soccorso in quel di Adelaide, durante una giornata particolarmente calda, fortunatamente priva di incendi.

Altro video molto popolare è quello che vede protagonista un canguro, pronto ad abbracciare una donna dopo essere stato salvato dai roghi. Anche in questo caso si tratterebbe di un tentativo di clickbait, così come la protagonista del filmato – usato negli ultimi giorni a sua insaputa – e la stessa Indy100 hanno confermato. Il filmato risale a prima dei roghi e riprende Laura Brown, una redattrice di InStyle, mentre interagisce con un canguro ospitato in un santuario. La stessa Brown ha scelto la piattaforma Instagram per spiegare l’origine della clip, sottolineando come in un momento così drammatico non si dovrebbe approfittare del clickbait.

Vicenda del tutto simile per un cucciolo di koala, apparso negli ultimi giorni su Twitter mentre trova rifugio sul dorso di un cane. Anche in questo caso, chi ha condiviso l’immagine ha lasciato intendere che il piccolo animale sia stato salvato da un incendio. In realtà, si tratta di scatti risalenti al 2018, pronti a rappresentare la quotidianità di un cucciolo di koala, accolto dopo essere rimasto orfano.

La lista è molto lunga e comprende anche opere digitali, realizzate con Photoshop e usate senza il consenso dei creatori, così come tanti altri contenuti che nulla hanno a che fare con gli incendi. In tutti i casi, foto e video sono stati utilizzati all’insaputa dei legittimi proprietari, i quali non avevano intenzione di diffonderli associandoli agli incendi.

Fonte: Indy100

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