In futuro si produrrà energia elettrica dalle patate

In futuro si produrrà energia elettrica dalle patate

Tra le varie fonti naturali per la produzione di energia elettrica pulita, secondo la Yissum Research Development Company dell’Università di Gerusalemme, rientrerebbero a pieno titolo anche le patate. Il tubero, da sempre sulle tavole di tutto il mondo, si è dimostrato in grado di sostituire una tradizionale pila da 1,5 V, con un costo finale […]

Tra le varie fonti naturali per la produzione di energia elettrica pulita, secondo la Yissum Research Development Company dell’Università di Gerusalemme, rientrerebbero a pieno titolo anche le patate. Il tubero, da sempre sulle tavole di tutto il mondo, si è dimostrato in grado di sostituire una tradizionale pila da 1,5 V, con un costo finale ben cinquanta volte inferiore e senza alcun problema legato allo smaltimento.

Basterebbe infatti bollire una patata e porre poi due elettrodi, uno di zinco e l’altro di rame, in contatto con la superficie di una fetta per produrre un quantitativo di energia dieci volte superiore a quello ottenuto senza la bollitura. Si tratta di una scoperta effettuata nell’ambito delle ricerche condotte sui processi elettrolitici.

Tra i numerosi campi di applicazione di un’idea tanto semplice quanto potenzialmente rivoluzionaria, ci sarebbe la fornitura di corrente in zone attualmente scoperte dalla rete elettrica, in particolare nei paesi in via di sviluppo.

La coltivazione delle patate non richiede particolari caratteristiche del terreno, adattandosi dunque a pressoché qualsiasi territorio e non risente particolarmente dei cambiamenti climatici dovuti alle escursioni termiche, sempre che non siano estreme. La reperibilità del prodotto, dunque, non rappresenta un problema insormontabile.

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