IKEA userà solo energie rinnovabili entro il 2020

IKEA userà solo energie rinnovabili entro il 2020

La nuova strategia del colosso del mobile IKEA prevede l'autosufficienza energetica entro il 2020, la riduzione dei rifiuti e l'uso di materiali sostenibili.

Usare solo energia rinnovabile entro il 2020. È uno degli obiettivi indicati nella nuova strategia aziendale IKEA, illustrata nel piano “People & Planet Positive”. Gli altri impegni assunti dal colosso svedese dell’arredamento low cost sono la riduzione dei consumi idrici e della produzione di rifiuti, nonché la creazione di ambienti di lavoro accoglienti e confortevoli per i dipendenti.

L’indipendenza e la sostenibilità energetiche, spiegano i vertici IKEA, saranno raggiunte soprattutto attraverso l’installazione di pannelli solari sui tetti dei magazzini e degli altri edifici del gruppo. Un’operazione che in realtà è già in corso da diversi anni, a cominciare dagli store degli USA, dove moduli fotovoltaici sono in funzione su 34 dei 38 negozi del Paese.

Lo spiega Steve Howard, responsabile Sostenibilità di Ikea:

Ogni tetto è una centrale elettrica in divenire, puntiamo a soddisfare con le rinnovabili il 70% del nostro fabbisogno energetico entro il 2015 e il 100% nel 2020. In termini di investimenti, al momento siamo a circa metà dell’obiettivo del 2015.

Ma non sarà soltanto il sole a coprire la domanda energetica di IKEA. La società, infatti, si è anche impegnata a possedere e gestire 180 MegaWatt di capacità eolica in cinque Paesi, a cominciare dal parco eolico scozzese da 12,3MW già acquistato lo scorso anno.

Nel frattempo, IKEA promette di lavorare anche sul fronte del risparmio energetico, riducendo i propri consumi del 20% e incoraggiando i fornitori a fare altrettanto. L’obiettivo dovrebbe essere raggiunto con una serie di accorgimenti, a cominciare dalla scelta di far viaggiare i camion per le consegne solo se pieni almeno al 60-70%.

Dopo aver annunciato che dal 2016 venderà solo luci a LED, inoltre, il gruppo ha intenzione di sostituire 1.200.000 sorgenti luminose nei propri negozi con altrettanti diodi a basso consumo. Solo questa operazione, spiega Howard, dovrebbe bastare a tagliare la bolletta energetica di IKEA del 10%.

Quanto alla gestione dei rifiuti, l’azienda si è impegnata a riciclare il 90% dei rifiuti prodotti nei negozi e a garantire che tutti i principali materiali usati per i prodotti in vendita e per i loro imballaggi siano rinnovabili, riciclabili o riciclati. IKEA punta inoltre a utilizzare, per il suo reparto tessile, il 100% di cotone certificato dalla Better Cotton Initiative, prodotto con la metà dell’acqua e dei pesticidi rispetto a quello convenzionale, e ad acquistare 10 milioni di metri cubi di legno certificato.

La strategia ambientale di IKEA, che dovrebbe permettere un taglio complessivo delle emissioni di CO2 del 50% entro il 2015, è stata accolta positivamente dall’Unicef e da associazioni ambientaliste come Greenpeace e WWF.

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