Ichnusa, prosegue sul litorale di Giorgino l’impegno per il territorio

Ichnusa, prosegue sul litorale di Giorgino l’impegno per il territorio

Fonte immagine: Wikipedia

Nuova iniziativa di Ichnusa a tutela del territorio sardo, prosegue con Legambiente la campagna #ILNOSTROIMPEGNO con la pulizia del litorale di Giorgino.

Riqualificare e tutelare il territorio sardo. Questa la sfida e l’impegno che stanno portando avanti Ichnusa e i propri dipendenti, che hanno dedicato la giornata di giovedì 10 ottobre 2019 per prendersi cura del litorale di Giorgino. Birrificio di Assemini fermo e lavoratori pronti a dedicare il proprio tempo all’obiettivo “10.000 ore per l’ambiente” e al proseguimento dell’opera avviata con l’iniziativa #ILNOSTROIMPEGNO.

Diecimila ore per l’ambiente è la sfida che Ichnusa e i dipendenti del Gruppo Heineken hanno scelto di dedicare alla propria terra, mettendo in atto iniziative concrete per il bene della comunità e del territorio. Un’iniziativa svolta in collaborazione con Legambiente, che a inizio mattinata ha consegnato i kit (guanti, pettorine, borracce e materiali informativi) e suddiviso i lavoratori in sei gruppi (ciascuno assegnato a una porzione di litorale).

Il bilancio a fine giornata è stato di 175 sacchi di indifferenziato raccolti, insieme a 105 contenenti plastica, 70 vetro e lattine. Un totale di circa 1500 kg di materiali rimossi dal litorale di Giorgino, senza contare la rimozione di rifiuti ingombranti (materassi, pneumatici, etc.). Ha dichiarato Matteo Borocci, direttore del Birrificio di Assemini:

Dopo il successo della scorsa edizione, che ci ha visto assieme a Legambiente nelle attività di riqualifica del sito boschivo in località Is Olias. Anche quest’anno abbiamo scelto di rimboccarci le maniche per l’ambiente, investendo la cosa più preziosa che possediamo, il tempo, per restituire alla nostra Sardegna tutta la bellezza che ci dona quotidianamente.

La spiaggia di Giorgino è stata a lungo, a inizio Novecento, il litorale più amato dai cagliaritani. La costruzione degli stabilimenti balneari ha portato poi altrove i bagnanti, lasciando però un’area ricca in termini di patrimonio naturalistico e culturale (ad esempio la Chiesa di S.Efisio e il Villaggio dei Pescatori). Ha sottolineato Annalisa Colombu, presidente Legambiente Sardegna:

Ci troviamo in una spiaggia dalla bellezza unica, completamente naturale e libera da opere dell’uomo. Purtroppo la sua bellezza è messa a rischio dall’incuria dell’uomo e dalle correnti che ci restituiscono rifiuti di ogni tipo; siamo qui oggi non solo per contribuire alla riqualificazione di questo litorale, ma anche per invitare la comunità a viverlo appieno, nel rispetto del suo ecosistema.

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