Ichnusa per la tutela della Sardegna con la campagna #ilnostroimpegno

Ichnusa per la tutela della Sardegna con la campagna #ilnostroimpegno

Ichnusa prosegue la sua campagna #ilnostroimpegno per la tutela del patrimonio naturale sardo, in collaborazione con Legambiente Sardegna.

Nasce dall’amore di Ichnusa per la Sardegna e dalla collaborazione con alcune importanti realtà locali la campagna #ilnostroimpegno. Un progetto che vede lo storico birrificio sardo promuovere il rispetto del territorio e la difesa dell’isola dall’inquinamento. A sostenerlo in questo percorso partner storici come il Cagliari Calcio e la Dinamo Basket Sassari, di cui Ichnusa è sponsor, ma anche nuovi compagni di viaggio come Legambiente Sardegna.

La prima uscita il 21 dicembre 2018. Chisura dello stabilimento Ichnusa e stop alla produzione per permettere ai propri dipendenti di partecipare, insieme ad alcuni giocatori del Cagliari Calcio, alla pulizia dell’area di Assemini. Il bilancio in questo caso è stato di circa 90 sacchi di rifiuti raccolti.

Il 13 aprile in zona Sant’Elia si è svolta la seconda tappa di questo speciale tour. Dipendenti dello stabilimento Ichnusa, giocatori del Cagliari Calcio e volontari coinvolti grazie a Legambiente Sardegna hanno raccolto durante la giornata 303 sacchi (170 sacchi di indifferenziata, 73 di plastica, 39 di vetro e 21 di alluminio), ai quali si sommano diversi rifiuti ingombranti (39 cassette per la pesca, serbatoi, materassi e ruote di autoveicoli).

La campagna #ilnostroimpegno è proseguita lo scorso sabato, 11 maggio 2019, presso la spiaggia di Is Benas nell’area di San Vero Milis (Provincia di Oristano). Per diverse ore i volontari che hanno scelto di partecipare si sono impegnati per cercare di restituire a quello splendido tratto di costa oristanese il suo aspetto più affascinante e naturale. Una giornata alla quale chi vi scrive ha avuto il piacere e la possibilità di partecipare, toccando con mano quelle che sono le difficoltà e le necessità imposte dal crescente inquinamento da plastica e più in generale dai rifiuti non correttamente conferiti.

Tra gli oggetti rinvenuti molti sono di uso comune, dagli spazzolini da denti fino alle suole delle scarpe, passando per i bastoncini dei Cotton fioc e un numero elevato di tappi di bottiglia. Non sono mancati oggetti in vetro, soldatini, frammenti più o meno grandi di plastica, ma anche reti da pesca, rifiuti ingrombranti e persino la ruota di un autoveicolo completa di cerchione ormai arrugginito. Al termine della giornata il bilancio è stato, come riferito dalla presidente di Legambiente Sardegna Annalisa Colombu, di oltre 260 sacchi raccolti in poco più di 300 metri di litorale.

A farla da “padrone” plastica e microplastiche, che spesso si abbattono sulla costa in occasione delle mareggiate. Se nelle precedenti giornate l’azione dei volontari aveva garantito la completa pulizia dell’area, questa volta il lavoro di raccolta è stato parziale a causa dell’elevato numero di rifiuti presenti. Un bilancio che può sembrare solo in apparenza negativo, ma che in realtà apre ad alcuni spunti di riflessione: sapere che in alcuni casi l’impegno di raccolta potrebbe non bastare può e deve donare una nuova consapevolezza, aiutando a comprendere la necessità di adottare comportamenti quotidiani virtuosi e rispettosi del patrimonio naturale.

È anche contro i comportamenti illeciti e il mancato rispetto di quello che è il patrimonio naturale comune che si rivolge la campagna #ilnostroimpegno, sostenuta da Legambiente attraverso un rigoroso monitoraggio scientifico. Un’attività quest’ultima spiegata da Laura Brambilla, responsabile nazionale campagna Puliamo il Mondo:

La campagna #ilnostroimpegno di Ichnusa proseguirà insieme a Legambiente Sardegna l’8 giugno presso il Lago di Baratz, a Sassari. Chi vuole partecipare può iscriversi sul sito dell’associazione ambientalista. Un progetto che punta a promuovere valori che vanno oltre la singola realtà locale. Come ha dichiarato Katia Pantaleo, Marketing Manager Ichnusa:

Crediamo fortemente nel progetto, il percorso che ha dato vita a questa iniziativa è nato in modo molto naturale. La Sardegna è una terra preziosa: rispettarla è dovere di tutti e per farlo basta anche un piccolo gesto, come quello di raccogliere un rifiuto abbandonato per strada. Abbiamo scelto di raccontare questo impegno attraverso uno spot che ha una programmazione sulle reti nazionali, nonostante sostenga un’iniziativa locale, perché crediamo che il messaggio intrinseco racconti dei valori che, in fondo, sono condivisibili da tutti.

Prosegue inoltre l’impegno sul fronte del “Vuoto a Buon Rendere“, iniziativa lanciata lo scorso anno da Ichnusa per ridurre il volume di rifiuti in vetro e alla quale è stata dedicata una linea di produzione specifica. Come commentato da Alfredo Pratolongo, direttore Comunicazione e Affari Istituzionali di HEINEKEN Italia (di cui Ichnusa fa parte dal 1986):

L’attenzione che il Birrificio di Assemini ripone verso persone e ambiente è un impegno preso che rinnoviamo costantemente, in ogni scelta che facciamo. A cominciare dal lavoro che stiamo portando avanti in Birrificio, per ridurre il nostro impatto e garantire una produzione sostenibile, fino agli investimenti sul Vuoto a Buon Rendere, un formato in cui crediamo talmente tanto da dedicargli un’intera linea di confezionamento.

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