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E-Cat: test di terze parti contestati da ricercatori dell’Università di Uppsala

E-Cat: test di terze parti contestati da ricercatori dell’Università di Uppsala

Ricercatori dell'Università di Uppsala hanno contestato i test di terze parti sull'E-Cat: sono inattendibili.

Brutte notizie per i fan della fusione fredda. Attorno ai test indipendenti sull’E-Cat, guidati dal professor Giuseppe Levi si sta alzando un vespaio importante. Se non manca chi li difende a spada tratta, in molti stanno mettendo in dubbio la validità del tutto.

Gli ultimi in questo senso sono stati due ricercatori della Uppsala University, Göran Ericsson e Stephan Pomp. I due svedesi, colleghi di Università di alcuni dei famosi tester, notano criticamente che il test si è svolto in modalità scatola nera (black box). In altre parole, i tester non avevano accesso al reattore, ma potevano solo controllare l’energia in entrata e in uscita.

>>Leggi la nostra intervista ad Andrea Rossi

In questo senso non si capirebbe come mai:

  • un test del genere si sia svolto nei locali della Leonardo Corporation e non in quelli di uno dei dipartimenti interessati, in modo da avere realmente l’esatto controllo degli imput;
  • si dica che siano coinvolti nichel e idrogeno, quando nessuno ha potuto guardare dentro il reattore;
  • hanno svolto i test dei professori non competenti in materia di “black box text”.

Infine, dubbi sono stati espressi rispetto ai testo al reattore di controllo, nonché all’impossibilità di stabilire se non ci fosse una seconda fonte d’energia nascosta dentro al reattore.

Il report dei test, allora, sarebbe più simile ai libri di pseudo-scienza che non a un articolo da rivista accademica. Una conclusione durissima, che non convincerà probabilmente i molti supporter di Rossi.

È forse possibile rispondere qualcosa a queste obiezioni, ma non è certo compito nostro. Registriamo soltanto come l’ennesima “dimostrazione” del funzionamento dell’E-Cat sia naufragata in un dibattito acceso. Chissà quando potremo leggere la parola “fine” per questa disputa.

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