Hyperloop, allo studio tratte italiane per il treno supersonico

Hyperloop, allo studio tratte italiane per il treno supersonico

Fonte immagine: iStock

Si pensa ad alcune tratte italiane per il treno supersonico Hyperloop, che potrà viaggiare fino a 1223 chilometri orari.

Il treno supersonico Hyperloop potrebbe viaggiare anche in Italia. Due le tratte ipotizzate nel Bel Paese per il supertreno, capace di correre a una velocità massima di 1.223 chilometri orari. Rapidità nello spostamento tra le varie fermate ed efficienza energetica del mezzo sono i suoi punti di forza secondo Bibop Gresta e Dirk Ahlborn, co-fondatori nel 2013 della società che ne possiede la tecnologia.

Prestazioni che potrebbero permettere al treno supersonico della Hyperloop Trasportation Tecnologies (HyperloopTT) di percorrere ad esempio la tratta Milano-Bologna in circa 9 minuti, ha dichiarato Gresta. Lo stesso co-fondatore della società ha sottolineato anche l’efficienza garantita dal sistema a levitazione magnetica passiva: sfruttando l’energia cinetica generata dalla capsula, quella recuperata in frenata e la prevista infrastruttura composta da impianti geotermici, fotovoltaici ed eolici il sistema sarebbe in grado di produrre “più energia di quella che consuma”.

Tale energia può essere anche venduta alla rete, sottolineano i fondatori di HyperloopTT, permettendo così di rientrare dell’investimento in appena 8 anni. Un periodo molto più ridotto rispetto ai 100 anni necessari per assorbire l’investimento legato alla TAV, spiegano Gresta e Ahlborn. Inoltre viaggiando ad “appena” 600 km/h di media il treno supersonico consumerebbe un quarto dell’energia, hanno proseguito, con costi di investimento pari a un terzo rispetto all’Alta Velocità.

Già avviati in diverse zone del mondo i primi progetti per la realizzazione di tratte percorribili con Hyperloop, che ricordiamo è composto da capsule “sparate” ad altissima velocità all’interno di tubi interrati o poggiati su piloni (per evitare il consumo di suolo). Prima tratta operativa quella in costruzione ad Abu Dhabi, mentre sono avanzati già ulteriori progetti negli Stati Uniti, come in Paesi come Brasile, Cina, Francia, Germania, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ucraina, India, Corea del Sud e Indonesia. In Italia al momento sono in corso alcuni studi di fattibilità, che se daranno esito positivo permetteranno di definire gli accordi futuri.

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