Greenstyle Una tabacchicoltura più sostenibile grazie ai satelliti: il progetto di BAT Italia

Una tabacchicoltura più sostenibile grazie ai satelliti: il progetto di BAT Italia

Una tabacchicoltura più sostenibile grazie ai satelliti: il progetto di BAT Italia

BTA Italia, JustOneEarth e Italtab lanciano un progetto per ridurre l'impatto ambientale delle coltivazioni di tabacco grazie ai satelliti.

Una delle sfide dell’agricoltura in questi ultimi anni è legata alla riduzione dell’impatto ambientale delle coltivazioni. I grandi player si stanno muovendo da tempo verso questo obiettivo e il progetto annunciato oggi, nel corso dell’evento “A Greener Tomorrow: innovazione e sostenibilità per una tabacchicoltura più verde” che si è svolto a Napoli, è stata la British American Tobacco Italia segna un importante passo la riduzione dell’impatto ambientale delle coltivazioni del tabacco.

L’innovativo progetto pilota “A Greener Tomorrow Digital Project“, realizzato in collaborazione con la startup campana JustOneEarth e l’organizzazione di produttori di tabacco Italtab, prova a rispondere all’esigenza di integrare soluzioni digitali per favorire la transizione green della filiera del tabacco, come messo nero su bianco dal recente studio “La filiera tabacchicola di BAT Italia e la sfida di a greener tomorrow” realizzato dal think tank Competere.eu: è vero che le aziende si stanno evolvendo in termini di rispetto ambientale, ma è altrettanto vero che sono ancora molto indietro dal punto di vista della digitalizzazione.

Secondo lo studio, infatti, meno del 15% delle aziende agricole ha già avviato processi di meccanizzazione e automazione per le varie fasi produttive, solo il 4% dichiara di utilizzare robot e droni e solo il 7% ricorre a sistemi di monitoraggio e mappatura delle colture.

È qui che entra in gioco il progetto pilota di BAT Italia e di JustOneEarth, che mette a disposizione delle 400 imprese agricolo e dei 10mila addetti situati tra Campania, Toscana, Umbria e Veneto il suo sistema di intelligenza artificiale per la decodifica dei dati raccolti dai satelliti “Sentinel” dell’Agenzia Spaziale Europea.

La fase sperimentale coinvolgerà circa il 30% dei terreni che fanno parte di Italtab. Lì, grazie al monitoraggio satellitare, si potrà prendere nota di numerosi elementi come variazioni climatiche, percentuale di umidità nell’aria e sul suolo, stato di salute, esposizione e localizzazione della pianta così da suggerire in tempo reale procedure di innaffiatura e concimazione più eco-sostenibili, riducendo drasticamente l’utilizzo di acqua, nitrati di azoto e fitofarmaci.

Le informazioni raccolte e rielaborate dell’algoritmo sviluppato da JustOneEarth vengono messe a disposizione in tempo reale degli agricoltori di Italtab tramite la web app unfuturomigliore.net. Allo stesso tempo, però, gli agricoltori avranno anche la possibilità di fornire feedback personali e contribuire così a migliorare la metodologia di monitoraggio.

Valentina Piccioli, CEO di JustOnEarth, ha dichiarato:

Consentendo ai coltivatori di avere dati, informazioni e raccomandazioni in tempo reale, si accelera la transizione verso un’agricoltura sostenibile sul piano ambientale, economico e sociale. Siamo orgogliosi di mettere a disposizione di una larga popolazione di operatori agricoli dati che in passato erano appannaggio di pochi analisti.

Alle parole di Piccioli hanno fatto seguito anche quelle di Dino Scanavino, Presidente di CIA:

L’investimento di BAT Italia per una maggiore sostenibilità ambientale nella coltivazione del tabacco va nella giusta direzione, che è quella di non lasciare soli gli agricoltori nel raggiungimento degli ambiziosi obiettivi di sostenibilità che pone il Green Deal. Questo vale ancora di più per gli addetti del settore tabacchicolo, che negli ultimi anni si sono dovuti misurare con la contrazione dei volumi di produzione e con l’incertezza dei programmi di acquisto. Gli investimenti degli attori economici della filiera non sono sufficienti. La politica di concerto con gli operatori del settore può trovare soluzioni appropriate per un comparto che da reddito e lavoro a decine di migliaia di operatori.

BAT_ROBERTA PALAZZETTI

Roberta Palazzetti, Presidente e AD BAT Italia e Area Director per il Sud Europa, ha precisato che questa strategia si inserisce nell’impegno dell’azienda “per un’agricoltura più sostenibile, basata su occupazione di qualità, tutela dell’ambiente e innovazione. Con questo progetto, che interessa una filiera numericamente consistente e geograficamente distribuita su più territori, diamo il nostro contributo alla transizione ecologica dell’agricoltura italiana, portando nei processi di coltivazione dei nostri agricoltori uno strumento tecnologico all’avanguardia e di immediato impatto positivo da un punto di vista ambientale“.

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