Greta Thunberg rifiuta premio ambientale: servono azioni, non premi

Greta Thunberg rifiuta premio ambientale: servono azioni, non premi

Fonte immagine: ulricaloeb / Flickr

Greta Thunberg rifiuta un premio per l'ambiente da parte del Nordic Council, la stessa sedicenne svedese ha spiegato su Instagram il perché.

Greta Thunberg ha rifiutato un premio ambientale, più precisamente il Nordic Council’s Environmental Award 2019. La sedicenne svedese ha motivato la propria decisione di non accettare il riconoscimento con il fatto che al movimento ambientalista non servono premiazioni o targhe, ma azioni concrete e risultati a favore dell’ambiente e del clima.

Come ha dichiarato Greta Thunberg attraverso il suo profilo Instagram:

I Paesi nordici hanno una grande reputazione nel mondo quando si tratta di problematiche ambientali e climatiche. Non mancano di vantarsi al riguardo. Non mancano le belle parole. Ma quando si tratta delle emissioni e dell’impronta ecologica pro capite – se includiamo il nostro consumo, le nostre importazioni così come aviazione e spedizioni – allora è tutta un’altra storia.

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I have received the Nordic Council’s environmental award 2019. I have decided to decline this prize. Here’s why: “I am currently traveling through California and therefore not able to be present with you today. I want to thank the Nordic Council for this award. It is a huge honour. But the climate movement does not need any more awards. What we need is for our politicians and the people in power start to listen to the current, best available science. The Nordic countries have a great reputation around the world when it comes to climate and environmental issues. There is no lack of bragging about this. There is no lack of beautiful words. But when it comes to our actual emissions and our ecological footprints per capita – if we include our consumption, our imports as well as aviation and shipping – then it’s a whole other story. In Sweden we live as if we had about 4 planets according to WWF and Global Footprint Network. And roughly the same goes for the entire Nordic region. In Norway for instance, the government recently gave a record number of permits to look for new oil and gas. The newly opened oil and natural gas-field, ”Johan Sverdrup” is expected to produce oil and natural gas for 50 years; oil and gas that would generate global CO2 emissions of 1,3 tonnes. The gap between what the science says is needed to limit the increase of global temperature rise to below 1,5 or even 2 degrees – and politics that run the Nordic countries is gigantic. And there are still no signs whatsoever of the changes required. The Paris Agreement, which all of the Nordic countries have signed, is based on the aspect of equity, which means that richer countries must lead the way. We belong to the countries that have the possibility to do the most. And yet our countries still basically do nothing. So until you start to act in accordance with what the science says is needed to limit the global temperature rise below 1,5 degrees or even 2 degrees celsius, I – and Fridays For Future in Sweden – choose not to accept the Nordic Councils environmental award nor the prize money of 500 000 Swedish kronor. Best wishes Greta Thunberg”

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Un premio che l’ambientalista svedese continuerà a rifiutare, ha proseguito nel post, finché i Paesi nordici non intraprenderanno azioni in linea con quel che dice la scienza:

Finché non comincerete ad agire in accordo con quel che sostiene la scienza come necessario per limitare l’incremento delle temperature globali al di sotto degli 1,5 gradi o eventualmente dei 2 gradi centigradi, io – e Fridays For Future in Svezia – sceglieremo di non accettare il Nordic Council’s Environmental Award né il suo premio in denaro di 500.000 corone svedesi [circa 52mila dollari, n.d.r.].

Il riconoscimento a Greta è stato proposto da Svezia e Norvegia, con la seguente motivazione: “Per aver dato nuova vita al dibattito intorno all’ambiente e al clima in un momento critico della storia mondiale”. A confermare il rifiuto dell’ambientalista svedese lo stesso Nordic Council, che ha dichiarato in una nota stampa:

Il premio è stato consegnato dall’ambientalista svedese Noura Berrouba a Isabelle Axelsson e Sophia Axelsson di Fridays For Future, che hanno rappresentato Greta alla cerimonia di premiazione trasmessa in diretta martedì sera dalla Stockholm Concert Hall. Insieme hanno riferito il messaggio di Greta, che include anche l’affermazione che l’ambiente non ha bisogno di ulteriori premi.

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