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Green Economy: Cassa Depositi e Prestiti promuove serie di investimenti

Green Economy: Cassa Depositi e Prestiti promuove serie di investimenti

Fonte immagine: iStock

Nell'ambito della Giornata Mondiale dell'Ambiente, CDC inaugura una serie di investimenti nel settore portuale, energetico, chimico e immobiliare.

Nell’ambito della Giornata Mondiale dell’Ambiente, Cassa Depositi e Prestiti ha avviato una serie di progetti e iniziative interne, volte ad aumentare la sostenibilità energetica delle sue imprese controllate al fine di contrastare il cambiamento climatico.

Quattro, gli ambiti di applicazione: efficienza e transizione energetica, economia circolare, sostenibilità. Il tutto declinato in una serie di novità che coinvolgeranno i diversi asset del network di imprese di CDP. Come nel settore portuale e marittimo, nel quale CDP, in collaborazione con Snam e Fincantieri, avvierà una serie di interventi volti alla riduzione dei costi energetici e di maggiore efficienza, basati sul riutilizzo del gas liquefatto e di un incremento delle fonti da energia rinnovabile da implementare negli impianti.

Una ricerca di nuovi sistemi di produzione di energia che vedranno lo sviluppo di una nuova fonte, quella nata dal moto ondoso del mare. Si tratta del progetto pilota “Inertial Sea Wave Energy Converter”, sviluppato da Eni, Terna e Fincantieri, che verrà sviluppato in larga scala su tutto il territorio nazionale.

Una svolta che darà vita anche a nuovi impianti per la produzione di biocarburanti a partire da rifiuti solidi urbani. Un’iniziativa realizzata in collaborazione con Eni, che sfrutterà la riqualificazione e il rilancio di siti industriali in declino. Lo stesso principio che muove il rinnovamento della centrale termoelettrica di Marghera Levante, nei pressi di Venezia, mediante l’uso intermittente di fonti rinnovabili, tramite uno sforzo congiunto di Edison e Ansaldo Energia.

Un piano di interventi che coinvolgerà anche il settore immobiliare, con un programma di rinnovamento del patrimonio immobiliare statale, con interventi volti all’efficienza energetica degli edifici. L’impregno vedrà l’unione delle competenze economiche di CDP con quelle scientifiche di Snam.

In aggiunta a ciò, l’ente pubblico ha preposto una serie di buone pratiche al suo interno: dalla digitalizzazione dei suoi documenti, in ottica paper less, alla sostituzione dei materiali di cancelleria e ufficio con prodotti eco friendly, fino all’incentivazione di progetti di mobilità condivisa per i suoi dipendenti. Un segnale chiaro, da parte dell’ente economico-finanziario più importante del settore pubblico, che fa aumentare le speranze di un Green New Deal nel nostro Paese.

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