Graminacee ornamentali: quali sono e come coltivarle

Graminacee ornamentali: quali sono e come coltivarle

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Quella delle graminacee è una delle più grandi famiglie del mondo vegetale, sono molto amate da chi ha il pollice verde: qui parleremo di come coltivarle.

Amate, amatissime graminacee ornamentali! Sono una fra le famiglie verdi più grandi e rigogliose e sono utilizzatissime da chi ama la cura del giardino perché oltre ad essere bellissime da vedere, al sopraggiungere del vento provocano un suono molto gradevole, un fruscio, difficile da imitare. Non è tutto: sono molto apprezzate nelle aiuole e nelle bordure miste per le loro forme (fusti diritti, foglie morbide) e per le colorazioni che vanno dal verde brillante al bronzo al rosso, passando per un’ampia gamma di gialli, avorio, grigioverde e glauco, accompagnati spesso da effetti metallici piuttosto particolari.

Graminacee ornamentali: tutto ciò che c’è da sapere

Graminacee ornamentali: tutto ciò che c'è da sapere
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Qui vi proponiamo un elenco di 5 fra le graminacee più belle con indicazioni su come coltivarle:

    1. Luzula nivea: è una pianta perenne dall’incredibile candore. E’ diffusa nei sottoboschi delle Prealpi; raggiunge un’altezza massima di 30 – 40 cm e una larghezza di 25-30 cm ed ama il terreno ricco, umifero e come esposizione preferisce l’ombra- mezzombra. Si può utilizzare in giardini con rocce o bordure miste, sotto la chioma di alberi a foglia caduca, o semplicemente in aiuole ombreggiate. Una buona media d’impianto è pari a 6-8 piante al metro quadro.
    2. L’Imperata cylindrica “Rubra”: non subisce il clima, resiste bene al freddo anche se predilige gli ambienti secchi. Compone ciuffi ordinati di 50 cm ma in natura può raggiungere i 2 mt con crescita lenta. È riconoscibile per le foglie che passano dal verde brillante primaverile al rosso intenso, diventando completamente purpuree in autunno. Va cimata a terra a fine inverno e se posizionata al sole mantiene colori più vivi.
    3. L’Equiseto: viene utilizzato come decorazione nelle bordure di stagni e laghetti ma piace anche all’interno del giardino. A seconda delle varietà, lo stelo di colore verde scuro si presenta rigido o flessibile. Va lasciata al sole con un sottovaso colmo di acqua. Essendo una pianta acquatica, necessita di annaffiature regolari e di un terriccio sempre umido.
    4. Il Pennisetum alopecuroides: anche questa pianta non ha esigenze particolari se non quella di un terreno privo di ristagni. L’esposizione ottimale è il pieno sole e si può utilizzare in bordure, in vasi o in tante altre varianti purché non si usino più di 3 piante al metro quadro.
    5.  La Ficinia: anche questa graminacea può essere coltivata in giardino, come bordura, o direttamente in vaso; ha delle foglie di colore verde scuro bordate di bianco che la rendono molto decorativa e i fiori marroni che spuntano in primavera. Attenzione al terreno perché deve essere assolutamente umido; meglio se posizionata al sole. Nessun timore per l’inverno: resiste alle gelate.

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