Google Instant aumenterà le emissioni del Web?

Google Instant aumenterà le emissioni del Web?

Dall’8 settembre le ricerche su Google, il motore più usato al mondo, hanno letteralmente cambiato passo, con l’entrata in scena di Google Istant. Da allora, mentre un utente digita le parole chiave, ad ogni lettera il portale aggiorna i risultati, in modo da velocizzare al massimo i tempi di risposta. Il nuovo sistema, secondo l’azienda […]

Dall’8 settembre le ricerche su Google, il motore più usato al mondo, hanno letteralmente cambiato passo, con l’entrata in scena di Google Istant. Da allora, mentre un utente digita le parole chiave, ad ogni lettera il portale aggiorna i risultati, in modo da velocizzare al massimo i tempi di risposta.

Il nuovo sistema, secondo l’azienda di Mountain View, permette una riduzione dei tempi di ricerca dai 2 ai 5 secondi. In pochi giorni si è però scatenato sui blog un certo dibattito sull’impatto ambientale di Google Instant.

Google non ha finora fornito dati sui nuovi consumi di elettricità dei suoi server che, secondo uno studio del Mit, prima dell’innovazione ammontavano a 38 milioni di dollari, nonostante una politica aziendale generalmente attenta ad utilizzare supporti hardware ad elevata efficienza energetica.

BigG sostiene che Instant non esegua nuove ricerche per ogni lettera digitata e questo farebbe pensare che tutto sommato l’impatto del nuovo sistema di ricerca sia moderato. Tuttavia c’è chi come il blog Google Instant produce CO2 punta comunque il dito verso Google: se prima dell’avvento di Instant ogni ricerca causava 0.2 grammi di CO2, con il nuovo sistema predittivo le ricerche effettuate sarebbero aumentate di molto con conseguenze negative sull’ambiente.

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